SOCRATE E……………
- Chi voterai?- Ancora non so, caro Socrate.
- Ti posso porre una domanda?
- Certo.
- Certo.
- Tu voti preferibilmente per chi ha fatto bene?
- Senza dubbio.
- Senza dubbio.
- E pensi che uno che ha consegnato il paese con un deficit di 26 miliardi di euro, sia auriga da scegliere per il nostro paese?
- Per nulla.
- Per nulla.
- Allora forse ritieni che una persona che è sostenuta da una coalizione molto composita, dove all’interno c’è chi ha una gran voglia di ergere un muro al di là del Po’: perché pensano che i connazionali ‘suddisti’, (tanto per dirla alla Marchese del Grillo): ‘non valgono un cazzo’ e molto furbescamente se ne stanno ciondolando tutto il santo giorno su di una sedia a dondolo come in nostro amato Fred G. Sanford; per non parlare degli extra-comunitari che, li arderebbero nella piazza principale con tutte le loro cianfrusaglie autenticamente griffate; vada sostenuta?
- Non credo affatto sia cosa da ritenersi utile.
- Non credo affatto sia cosa da ritenersi utile.
- Credi dunque che si possa votare uno che di punto in bianco si alza al mattino e credendosi ‘Dio’ o unto dal Signore, va in piazza e con un megafono ‘stile’ oratorio feriale dice: ‘…italiani!!!! di terra, di mare e dell’aria, un’ora segnata dal destino batte nel cielo della nostra patria. (Schiamazzi ed acclamazioni vivissime). L’ora delle decisioni irrevocabili: ‘venghino Signore e Signori, venghino!!; vi fò vedere che in 5 secondi 5!! vi invento un partito e voi…….. voi!! gli darete il nome!. (Silvio, Silvio, Silvio!!)
- Socrate, mi stai prendendo in giro? Assolutamente no.
- E, al contrario, voteresti per una persona che ha, investito le risorse della comunità per opere utili in tutte le zone della città, dal Pireo al Macello, dalla stazione all’Acropoli?
- Questa è una possibilità che sono in grado di valutare.
- Questa è una possibilità che sono in grado di valutare.
- Si tratta di una persona che ha deciso di metterci la faccia, coalizzando solo forze che non siano delle ‘frenanti zavorre’, che è stata Sindaco ‘de Roma’, che disegna le città e si appassiona al loro disegno e le vuole vive. A iniziare dalla sua.
- Prosegui, o Socrate.
- Prosegui, o Socrate.
- Una persona sostenuta dalla gente comune, senza parenti ingombranti, proprietari di aziende, terreni e di cascine, che vuole il bene di tutti e la loro qualità della vita.
- Mi entusiasma quest’ultimo concetto, puoi illustrarlo?
- Mi entusiasma quest’ultimo concetto, puoi illustrarlo?
- Si intende che ogni quartiere abbia il verde, che le aree abbandonate siano recuperate per la pittura e per la musica, la più nobile delle arti. E un luogo dove discutere, come stiamo facendo tu ed io, ora, seduti su queste comode panchine, da poco tempo sorte in città.
- Socrate, ma quest’uomo lo conosco?
- Socrate, ma quest’uomo lo conosco?
- Certo, è l’attuale reggitore della ‘città eterna’, amante del dialogo e della cultura, del rispetto delle religioni e della partecipazione dei cittadini, a prescindere da come sono state fatte ste ‘primarie’, dal censo e dalla posizione che ricoprono!
- Dici di aprire un credito di fiducia al Walter, reggitore del Pd?
- Dici di aprire un credito di fiducia al Walter, reggitore del Pd?
- E che altro puoi fare? (male minore?… beh!…. forse!). A meno che tu non voglia affidarti allo ‘psico-nanno’ che come un ‘falso’ medico cura i corpi, ma lascia le anime parecchio, parecchio turbate.
- Mi hai convinto, caro Socrate, seguirò il tuo consiglio. Ora vado, che devo mettermi comodamente sulla mia sedia a dondolo perché c’è una commedia di Aristofane G. Sanford alla Tv, che non mi voglio proprio perdere……
- Mi hai convinto, caro Socrate, seguirò il tuo consiglio. Ora vado, che devo mettermi comodamente sulla mia sedia a dondolo perché c’è una commedia di Aristofane G. Sanford alla Tv, che non mi voglio proprio perdere……
You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.

febbraio 18th, 2008 at 14:07
Caro Paolo,
il tuo dialogo più che socratico appare molto molto sofista. Nasconde bene, dietro l’efficace oratoria, le verità concrete, quelle che la gente può toccare e annusare. Si è vero, Veltroni sa fare il restyling ad una città senza toccare il problema del traffico, degli affitti, dell’accessibilità ai servizi. Usa l’urbe come parco giochi privato: oragnizza notti bianche, concerti jazz, costosissime e inutili rassegne cinematografiche per i suoi amici registi. Questo fa di lui un moderno Pericle? Boh! Sembra la storia del rinascimento napoletano, scopertosi poi un immondezzaio a cielo aperto. A proposito Bassolino e Jervolino sono anche loro nel partitone? Ma certo! due illuminati così come te li fai scappare. Forse, da terrone quale sono e fui, sono più incazzato con loro che con le camice verdi della Padania,soprattutto perchè non hanno avuto neanche il buon gusto di dimettersi dopo la figura di merda (letteralmente) che hanno fatto fare all’intero Sud. Sono 14 ani che dovremmo votare a sinistra per non scegliere il peggio e ci siamo ingoiati PecoScanio e Diliberto, Mastella e Di Pietro. Coalizione composita? Per ora vi siete imbarcati l’ex poliziotto di Mani Pulite, presto anche la Bonino che dovrà convivere con la Binetti, poi dopo le elezioni chissà? Parenti e amici ingombranti? E Rovati e Bazoli e Gamberale e De Benedetti? Lo Psico-nano è votato da milioni di psico italiani. Spesso pensionati e casalinghe, operai e giovani lavoratori. Gente della piazza e del mercato, che meriterebbero rispetto da filosofi e sapienti dell’Accademia. La politica, caro Paolo, è sempre più “sangue e merda”. Capisco che la tua anima poetica vorrebbe vedere un altro film. Buona visione, allora.
febbraio 18th, 2008 at 16:59
Caro Umbè, rispetto chi vota a destra! ma ti ricordo che non sono stati certo da quella parte a beccarsi dei ‘coglioni’!!! Comunque, tutte le posizioni sono condivisibili e al tempo stesso contestabili…….!!
Farò la mia parte per cercare di non consegnare il mio paese a questa destra
febbraio 18th, 2008 at 17:22
Caro Paolo, so che il rispetto per gli altri è una caratteristica che ti appartiene profondamente, come a pochi altri. E’ una di quelle cose che fanno di te l’amico che stimo e a cui voglio bene! E’ solo che a volte sembra che a votare a destra si scelga di stare con una banda di delinquenti o barbari e non si abbia altra scelta che stare a sinistra. Vorrei che un paese migliore fosse anche quello in cui ci si confronta solo sulla sostanza delle proposte politiche. So che con te posso sempre farlo, proprio per la tua onestà intellettuale e la tua grande apertura mentale e di cuore. Questo confronto lo conferma. Ti meriti il meglio e qualcuno all’altezza che lo condivida con te! Ti aspetto a Detroit, anzi no, passo una sera col furgone, magari per una pizza. Viene anche la zia Ester…..A presto, Umbè.