SAPERE GUARDARE….
…….indietro ma senza tornarci, esaminare il proprio passato e trarne consiglio, forza, idee.
In questi lunghi mesi, ho riletto pagine passate del mio e di altre persone e ti ritrovi coinvolto in sentimenti e sensazione che magari, quando vivevi ‘in illo tempore’ non credevi fossero così radicate; invece c’erano, c’erano tutte ed erano semplicemente in gestazione nel tuo cuore ma al momento della nascita la persona a cui erano destinate le ha disconosciute e voltandosi, se n’è andata.
Oggi, rileggendo alcune pagine di questo blog ho pensato che forse nella memoria della persona coinvolta c’è ancora qualcosa di quello che avvenne, ma suppongo abbia oramai altro a cui pensare.
Nel mio piccolo universo ho sbagliato tante volte, ma non sono fuggito e sono sempre rimasto: questo è quel che ho pensato rileggendo tutte quelle parole.
A volte commettiamo errori indelicati e grossolani e ci lasciamo guidare da emozioni errate che ci annebbiano la testa, non sappiamo uscire dal nostro mondo: siamo esseri imprecisi, imperfetti, sbagliati, soprattutto quando si litiga per motivi futili.
Mi sto domandando che cosa sia la maturità di una persona, rispetto a tutto ciò!
Forse la maturità sta nell’avere la forza di aspettare per capire, sta nel credere anche quando tutto ciò che accade intorno a te sembra non darti più certezze e speranze, sta nel perdono donato e praticato e non solo dichiarato.
E’ vero, ognuno di noi ha una propria e differente storia personale, così come lo è la famiglia da cui proveniamo: diversi i valori, diverse le impostazioni di pensiero e vedute ma, capita che poi ci si ritrovi a condividere esperienze di gruppo, le quali fanno dell’amore e del perdono un vero e proprio esempio da imitare, un ‘modus vivendi’.
Ci fanno imparare a conoscere e ad apprezzare questi valori condividendoli fraternamente, a nostra volta ci riempiamo la bocca di bei propositi impegnandoci a farli divenire un assunto fondamentale della nostra vita ma solo quando sono gli altri che ce li devono; al contrario, quando noi siamo chiamati a donarli il nostro agire diventa cinico, intollerante, cattivo, sprezzante fin ad arrivare a non rispettare chi stava al tuo fianco!
Già! Che cosa è l’amore e il perdono, e cosa si intende per maturità? ……..Io, vorrei saperlo.
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luglio 30th, 2009 at 23:15
Il cammino della vita ci fa conoscere tanta gente, piu’ passano gli anni e piu’ ne conosciamo ma dobbiamo acquisire il dono della selezione….chi ci fa soffrire va tagliato con determinazione e fermezza, gli altri ci restano al fianco fino alla fine, nostra o loro….ma l’erba cattiva va tagliata a qualunque costo, caro Paolo, a qualunque costo chi ci rende la vita difficile e CI MANCA DI RISPETTO lo dobbiamo togliere dalla nostra vita.