SAPER ASCOLTARE
“Ti chiedo di ascoltare e tu che fai?………..mi dici che non dovrei sentire in quel modo; allora ricorda che in quel momento, non comprendi le mie sensazioni; Ti chiedo di ascoltare e tu che fai?…….parli e mi dai consigli; allora ricorda che in quel momento, non fai ciò che ti domando; Ti chiedo di ascoltare e tu che fai?…..pensi che necessariamente devi fare qualcosa per trovare la soluzione al mio problema; allora ricorda che in quel momento, tradisci le mie speranze. Ti chiedo solo di fermarti un momento e di stare ad ascoltare; in silenzio….per udire la mia voce, in silenzio perché il tuo cuore comprenda. Se desideri parlare fallo, ma solo dopo che avrò finito di parlare affinché sia io a poterti ascoltare. Ora, è la mia solitudine che ha bisogno del tuo sorriso, è il mio dolore che ha bisogno della tua comprensione, è la mia paura che ha bisogno del tuo coraggio, è la mia stanchezza che ha bisogno della tua forza. Tendi la mano verso me, e quando la ritrarrai troverai parte del mio cuore e del mio amore perché la vera felicità è condividere e non possedere, perché amare significa donare la certezza dell’ascolto e di essere ascoltati. Ora mi domando; quante volte non ho ascoltato, e perché non l’ho fatto? ………..e tu, ascolta, quanto volte non hai ascoltato?
You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.

Leave a Reply