REMEMBERED OF ME
Prima che sia la fine, prima che tutto passi, prima che il fragore del mondo si spenga, prima che tutto sia un ricordo e diventi faticoso rammentare; quando diverrò un suono lontano, distante……….:ricordati di me.
Stringo tra le mani alcune foto: riquadro di un frammento dell’ esistenza accompagnata ad un pezzo della vita di altri e, mi lascio portare dal pensiero.
Immortalati in sezioni orizzontali e verticali all’interno di un istante trascorso, ritraggono momenti e spaccati della nostra vita che non vorremmo dimenticare: queste sono le foto e quando un giorno saranno patrimonio di altri, non conta che vi leggano luce o buio, tristezza o felicità: l’importante è non dimenticare!
Grigio, questo è il colore della foto in un’immagine d’altri tempi dove puoi solo immaginare raggi caldi del sole estivo in un tratto di vita vissuta e, negli occhi l’orizzonte del tempo che ancora ti viene donato in un intreccio di strade che si perdono nell’infinito.
Ritratto di una vacanza passata: com’è che alle volte siamo tutti insieme e tutti noi guardiamo in direzioni diverse?
Lo sguardo, del bimbo di un tempo divenuto ragazzo rivendica un futuro da grande e in quel viso coesistono tantissimi volti; molteplici espressioni e sulle labbra un accennano di parola difficili da interpretare.
Un sorriso che la metà basta, i capelli biondi irrimediabilmente spettinati, quel sorriso che sembra cercare di oltrepassare l’obiettivo e che trasmette felicità all’ennesima potenza ma è solo una foto, un’immagine immortale in un frammento di felicità infelice.
Azzurro è il colore della foto così come gli occhi e il foulard che formano un tutt’uno in un tramonto straordinariamente inesistente, nascondendo il resto dei colori: non c’è un re ma solo la regina.
Due amici puntano direttamente nell’obiettivo guardando verso di me: lei sorride e tiene tra le mani quello che, è la sua ragion d’essere: forse per dimenticare o forse c’è un autentico e vero senso di felicità che poche volte capita nella vita; anche lui è lì e sorride forse pensa di essere l’uomo più fortunato del mondo o forse, che tutta la vita è rinchiusa nel destino dell’altro e potrebbe dissolversi poco dopo ma, in quel momento è il loro sogno, il loro momento magico.
In ogni foto, ciascuno di noi vede ciò che ci vuole vedere e attraverso queste possiamo leggervi tutti i sentimenti: gioia, amore, felicità, rabbia, infelicità, tristezza, pianto, preoccupazione ma, sono solo uno spaccato senza le quali non ricorderemmo nulla.
Le foto, sono solo una sorta di illusione e ci lasciano credere che quel qualcosa era come ce lo aspettavamo; è il nostro tentativo di non dimenticare.
E tu, che guardi queste foto, quando tutto sarà finito, quand’anche l’ultimo granello di sabbia volerà via trascinato da una folata di vento: ……..ricordati di me!
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