REGIONALI 2010: analisi del voto….

Suvvia ammettiamo la sconfitta!!: la banda di Berlusconi ha vinto e noi che stiamo dall’altra parte con quella di Bersani abbiamo perso.
Dunque, in estrema sintesi questo è quello che è successo in queste ultime elezioni regionali ma, se ci soffermiamo a leggere attentamente i risultati un poco più da vicino potremmo scorgere dei dati curiosi.
La coalizione di centrodestra ha vinto in sei regioni su undici ma sopratutto in quelle più rilevanti, più abbienti, più popolate e, la vittoria schiacciante ed inconfutabile la deve all’appoggio straordinario della Lega; partito a forte connotazione populista formata da persone come Umberto Bossi (che ce l’ha duro!), Roberto Calderoli e Mario Borghezio che darebbe fuoco agli zingari o da persone come Matteo Salvini che canticchia bello bello che i napoletani puzzano.
La Lega è un partito che tende a sublimare gli umori della gente, riconoscendo questi ultimi unici detentori di valori positivi ed in forza di ciò si dichiara una forza politica populista.
Il PdL di Silvio che, in quanto a populismo e demagogia non è secondo alla lega, non ha fatto altro che incentrare la campagna elettorale sulla parola “libertà”, “amore”, e sul vittimismo personale, proprio di chi non ha altro da dire e da dare.
Al centro abbiamo Casini, che si dichiara risolutivo ma poi non risolve nulla!
Dall’ altra parte ci siamo noi del PD: gli sconfitti, che continuiamo a prendere bastonate come un cane rognoso e che non riusciamo a reagire alle zannate del vecchio e stupido rottweiler; siamo stati doppiati in Veneto, perdiamo il Lazio ed il Piemonte e, diciamocelo con tutta franchezza anche in Emilia Romagna dove siamo sempre stati una macchina da guerra……… insomma!
Un PD che ha trovato la sua identità nel motto: “MEGLIO NON FARE UN CAZZO DI NIENTE” tanto dove siamo forti lo siamo comunque e dalle altre parti ………non ci possiamo fare nulla e quindi, candidiamo Penati alle Regionali Lombarde che ha perso le Provinciali meno di un anno fa!”. (Azz!! che strategia vincente).
Ma non è finita, noi del PD faremmo bene a dare un occhio alla vera sorpresa di queste elezioni che è la “Lista 5 stelle” di Beppe Grillo: ha preso un sacco di voti, ed è riuscito a catturare i nostri elettori scazzati, incazzati, delusi ed ora si appresta a tenere sotto scacco i vari Vasco Errani sparsi per il territorio nazionale.
Oggi il vento è cambiato, e per tutti!: per noi del Pd che ci siamo fatti fottere sia il Lazio che il Piemonte e, abbiamo il Grillo che ci morde ai polpacci; lo è per nonno Silvio che dovrà fare i conti con la Lega e tenere a bada il Senatur, Fini si romperà le palle delle derive folli della Lega ed uscirà dal PdL e, nuove forme politiche/apartitiche si imporranno per il futuro del nostro Paese.
L’aria è cambiata signori & signori…….. e il culo al caldo non c’è l’ha più nessuno!!


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5 Responses to “REGIONALI 2010: analisi del voto….”

  1. E’ stata una vittoria prevedibile, un po’ come il finale di alcune favole, quasi scontato, nonostante le decisioni anticostituzionali delle ultime settimane la maggioranza degli italiani ha deciso di non aprire gli occhi…
    Purtroppo la politica degli ultimi anni ha obbligato le nuove (ma anche vecchie) generazioni ad assopirsi o peggio a fregarsene di quel che succede tra le mura di palazzo Chigi, ormai non mi stupisce più se una ragazza non sa chi sia l’attuale presidente della Repubblica.
    Soprattutto non deve stupire se in un clima di confusione, menefreghismo e arroganza vinca chi fa uno show di tutto, vince chi dice frasi d’effetto che vengono ricordate al momento del voto. Chi non ricorda l’inno di Forza Italia? Chi non ricorda il giuramento fatto davanti all’Italia durante il programma Porta a Porta? Chi non ricorda che ha promesso una dentiera nuova alla nonna che aveva perso la casa nel terremo dell’Aquila? Chi si dimenticherà che ha tolto l’Ici? E adesso chi si dimenticherà che ha promesso di eliminare il cancro nei prossimi due anni???????? Va bene prenderci per il culo, ma giocare con la vita delle persone è troppo! Fin dove si spingerà questo showman!! Per quanto tempo saremo disposti a sopportare??? Personalmente ne ho le scatole piene!!
    Però, quello su cui dovremmo davvero riflettere è che l’opposizione non si oppone più, è ferma, immobile, muta!!!
    Per l’ennesima volta siamo andati a votare per una sinistra vecchia, una sinistra che già aveva perso in partenza…. uff…non sanno più difendersi, non sanno più attaccare, non sanno più rappresentarci con decisione e questo fa davvero incazzare, questo mi fa davvero incazzare!!!!
    SU DAI BELLI!!!! DATEVI UNA MOSSA!!!
    Per vincere bisogna rimboccarsi le maniche!!

  2. questa analisi del voto mi sembra tutto, fuorchè un analisi del voto…come va fatta, intendo.

    ecco i dati nazionali, incontrovertibili
    CDX
    PDL 26,4 -8
    LEGA 12,1 +1,1
    storace 0,4 n.p.

    TOTALE 39,9 -7 !

    CSX
    PD 26,1 -0,1
    IDV 6,9 + 0,1
    SEL 2,9 n.p

    totale 35,9 +3 !

    ma dove sarebbe ‘sta avanzata della destra !?

  3. Di fatto! non era un analisi del voto nel vero senso della parola; comunque sia e, al di là delle percentuali le regioni sopra citate le abbiamo perse!! o no!!??
    Detto questo: se da una parte non è giusto farci del male, dall’altra non dobbiamo raccontarci che….tutto va ben, madama la marchesa!!

  4. no, tutto va bene no !
    ci mancherebbe…
    però siamo vivi…io, sei mesi fa, non speravo di ottenere più di questo dalle regionali.
    ora si tratta di fare un po’ di poliica.

  5. esatto Marco!! ritornare a fare Politica tra la gente e per la gente ascoltando le loro difficoltà, le loro angoscie, cercando di donare loro risoluzione ai problemi e perchè no! anche qualche sogno!!

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