OGGI E’ IL MIO COMPLEANNO

Oggi è un giorno come ogni altro, un pò diverso ma uguale.
Oggi ha una storia, una canzone e una nascita.
Oggi ha una storia, una canzone e una nascita.
Oggi è il mio compleanno, mercoledì di nascita ore 10,05… rosso cuor di leone, ascendente bilancia…………
Amo il mio compleanno e decido che questo giorno è dedicato a me! Onoro questa data e lo scorrere degli anni con qualche capello bianco prontamente mimetizzato, lo onoro perché è tutto il mio passato, la mia piccola storia, di risate, di pianti, di gioie e di dolori, lo onoro per me, per chi c’è e per chi non c’è più….. ma c’è!
“Era la prima telefonata che ricevevo e i primissimi auguri, quelli fatti di buon mattino, appena sorseggiato un buon caffè; erano gli auguri più attesi, i più graditi, quelli a colei tu devi, l’esser su questa terra. Con quella sua voce dolcemente stanca, dalla parola incerta e quasi incomprensibile, mi diceva: “Auguri a Paolino mio……..!!!”.
‘Ciao mamma,
oggi è il mio compleanno…il terzo con e senza te……!
Beh, che dirti, non è successo nulla di bello in questi ultimi tempi, niente che mi faccia tornare il sorriso di quel tempo, nulla che mi faccia sognare ad occhi aperti o che mi faccia volare….!!
Mamma, potrò mai tornare a sorridere come facevo da bambino? Ancora non capisco il motivo della tua assenza, non mi do pace e ancora sono a chiedermi il perché di quella tua storia così difficile, cosparsa di malattie, dolore e fatica ma…., perché proprio tu?
Perchè? ….vorrei sapere!. Mi chiedo se dopo tutto il dolore che si è cosparso nella mia vita, dopo tutto quel buio, nero nel mio cuore, mi chiedo se finalmente tornerà la luce! quella vera, quella luce chiara, brillante e decisa come i raggi del sole che si irradiano al mattino! Tu sai, ciò di cui ho più bisogno, tu mi conosci mamma, sai quel che mi serve!
Piango, verso lacrime che so tu non vorresti ma, perdonami, è impossibile fermarle, ogni lacrima è un ricordo di te, ricordi che si rincorrono. E’ vero, ancora non sto bene come tu vorresti, ma ce la farò, vedrai! un giorno, ci riuscirò!
A volte la tua assenza marca il passo più del dovuto, e non puoi far altro che contrattarne la convivenza.
E’ inutile mi manchi mamma come manchi a tutti coloro i quali, hai rubato un pezzo di cuore!.
Mi spiace, non posso dirti: “.. riposa in pace!” perché una mamma non si riposa nemmeno quando non è più ma, bada sempre la tua famiglia, dammi un pizzico di fortuna quando serve e……………..!
TI VOGLIO BENE MAMMA…UN ABBRACCIO IMMENSO………’ Sai! oggi è il mio compleanno………, apro il palmo della mano, trovo il tuo regalo! Grazie Mamma. ……..…andiamo avanti!”. Paolino tuo…..
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agosto 19th, 2007 at 18:28
Anche se tardi, ti faccio un sacco di auguroni.
Sappi che i toui pensieri li leggo sempre con tanta passione
agosto 19th, 2007 at 18:36
In quei pomeriggi d’estate, come il ripetersi incessante di un rito, la mamma ci obbligava a salire in camera e a riposare.
“Un’oretta di sonno e dopo potete giocare e fare merenda”, era solita dirci, dando un’occhiata veloce in giro come per controllare che tutto fosse in ordine.
Dalla finestra filtravano caldi i raggi del sole ed arrivavano, da fuori, i rumori dell’estate, e con loro il profumo del fieno.
Non dimentichero’ mai quel profumo che entrava nelle narici ed inebriava i pensieri.
Era tutto cosi’ bello, cosi’ semplice.
In quel letto tanto grande per noi bimbi, i sogni prendevano forma e colore e divenivano corse in bicicletta, capriole nei prati, una fetta di pane e marmellata tra le mani e il vociare lontano dei contadini.
E si parlottava sotto voce, fitto fitto, per non farci sentire, ma la gioia era incontenibile e si levava dai nostri cuori puliti per raggiungere la solarita’ di quel cielo d’agosto, disegnando immaginari fumetti tutto intorno.
Giocavamo a seguire con lo sguardo, nella penombra di quella camera che sapeva d’antico, le lancette dell’orologio della nonna ben riposto sul como’, come a scandire il tempo che sembrava essersi fermato e che noi, invece, impazienti, volevamo passasse in un attimo.
Poi era l’ora.
Di corsa a perdifiato, tutti accaldati, incontro al sole.
Era la vita, la nostra vita.
Ed eravamo cosi’ contenti, con nulla tra le mani.
Solo quella fetta di pane che, per noi, era la merenda piu’ squisita che esistesse al mondo.
Poi il profumo del fieno, secco, rugoso, forte.
Sapeva di lavoro e di sudore, di mani stanche, di schiene curve. Sapeva di amore.
All’ombra del vecchio ciliegio, riprendevamo fiato per qualche minuto, contando le formiche laboriose che, senza sosta, percorrevano il tronco, dal basso verso l’alto.
Ci piaceva salutare il sole, tentare di osservarne la rotondita’
agosto 19th, 2007 at 23:18
Grazie degli auguri Anonimo e a te Paolone, amico mio…….!! Oggi, di proposito ho tenuto il telefonino spento per dedicarlo esclusivamente a me con la consapevolezza che è bello fare tratti di strada condividendo pensieri, sensazioni idee, momenti di gioia e di tristezza! Unicamente per questa ragione ho aperto questo Blog; il mio piccolo scopo è raggiunto ed io sono felice! Grazie a tutti. Paolo
agosto 20th, 2007 at 08:27
Ciao Paolo e tanti tanti auguri di cuore, anche se un pò ritardo! Nella nostra vita hai portato una piccola lucerna che ora illumina la nostra casa e il buio di molte difficoltà. Nella nostra vita hai portato la luce radiosa della “tua” musica! Oggi, nel nostro cuore, c’è per te una piccola preghiera: la luce tornerà forte nella tua vita, è già nei tuoi occhi….Con sincero affetto Umberto e Barbara
agosto 20th, 2007 at 09:05
Ciao Paolin, o meglio GAGGIA anche se in ritardo tanti ma davvero tanti auguri di buon compleanno!!!
Con immensa stima…
agosto 20th, 2007 at 10:17
Grazie Barbara & Umberto!!…..e ricordate di cambiare ogni giorno l’acqua al voso dei vostri fiori!!!
………….
Grazie a te Roty, per gli auguri ma soprattutto per la stima!!