MEGLIO………….LASCIAR PERDERE

E’ inutile girarci intorno. In questi ultimi anni ho perso molto, personalmente e insieme ad altri: insomma, tutto quello che c’era da perdere, l’ho perso!: speranze, progetti, la mia fiducia nei confronti di alcune persone con cui ho condiviso tanto e poco (e in alcuni casi, è certo, anche la loro), affetti e forse anche un amore (impossibile).
Ah se vogliamo essere precisi e per non farmi mancar nulla, anche una tessera del bancomat.
Se mi fermo un momento e rifletto, mi accorgo che è successo tutto così in fretta, e non sono più riuscito a riprendermi.
Molte volte, il cuore ha dettato la strada da percorrere anche se, ciò mi è costato parecchio;  se c’era una cosa da sbagliare, la sbagliavo, e poi, cercavo di recuperare il più in fretta possibile, forse troppo in fretta, come se il tempo si fosse messo a correre all’impazzata ed io, mi affannavo ad inseguirlo.
Già la vita è una grande ed interminabile partita, alcune volte si vince e in molte altre vieni sconfitto, quand’anche non sembra affatto giusto.
E in questi anni è andata proprio così, risultato evidente è che la mia vita si è ridimensionata e di molto, faticherò a dimenticare.
Ma ora ci penso, forse, non tutto il male viene per nuocere.
Perdere una partita non fa certo bene, ma è un’esperienza salvifica per chi, come me, ha sempre avuto “troppo da perdere”, appunto; stò imparando a “lasciar perdere” delegando a più proficui ‘tempi migliori’; forse è questo il modo migliore per elaborare, per correggere e dare un senso alle sconfitte e, appunto, alle perdite.
Ora, è certo che mi sono ritrovato con un piccolo bagaglio di cose che nessuno mai mi potrà togliere, valori ed esperienze che non sono “a perdere”, tanto per rimanere in tema, e che mi accompagneranno nell’arco del tempo a venire. (rimane inteso che anni così è meglio che non si ripresentino più: ‘io ho già dato!’).
In fondo, vivo nella speranza che il futuro mi apra un nuovo ciclo e non per quelle promesse un pochino superficiali tipo: dimagrire, andare in palestra, trovare più tempo per se stessi etc., ma, se mi è consentito un riferimento nobile quanto aulico, alla bella maniera degli stoici, come fa Socrate nella perfida parodia di Aristofane delle Nuvole.  Aerobatein: andar per aria e, perché no, prendere il volo continuando a sognare: in fondo è quel che mi auguro………….

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