L’AGORA’ DELLE CONTRADDIZIONI

Le giornate del Papa con i giovani sono divenute ormai un inevitabile evento mediatico, spiegamento di telecamere,  mega concerto rock ‘per meditare e pregare’ il tutto  tele-pagato e tele- trasmesso in diretta da Rai Uno.
Il Papa giunge a Loreto, gesti e sorrisi controllati poi, i momenti più significativi dell’incontro con un dialogo ‘pre-confezionato’ fatto di domande e risposte tra i giovani e il Santo Padre, dove solo in alcuni momenti il Papa abbandona il testo scritto per  improvvisare ed usa espressioni forti quali: ‘facciamo vedere che la Chiesa non è un centro di potere, ma una comunità e una compagnia in cui i problemi della vita di tutti sono vissuti con gioia e libertà’.
Dopo il dialogo, il Papa legge un discorso forte e chiaro, sulla bellezza dell’amore vero e per sempre che dura tutta una vita, rifuggendo da sentimenti ‘usa e getta’,  passeggeri e ingannevoli.  Il Papa ha detto di sapere bene che questo sogno di amore definitivo, in questi tempi, è sempre più difficile da realizzarsi ma, ha esortato a non rassegnarsi. La giornata si è conclusa questa mattina con la Messa, dove il Papa ha posto l’accento sulla ricerca della vera bellezza, quella del cuore e dell’anima  e non quella esteriore.
Come non condividere tutto ciò? Peccato che queste bellissime frasi rimangono sempre e solo delle intenzioni. Quando l’uomo ricerca una parola di conforto nei momenti di grossa difficoltà della vita, e chiede di essere accolto, confortato ‘con gioia e libertà’; Santa Romana Chiesa che fa? si mostra riluttante, condanna, censura, avviluppandosi su se stessa e nelle proprie contraddizioni.
La Chiesa non è un centro di potere? Volesse il cielo!!! beh, mi viene da chiedere se per esempio,  la Compagnia delle Opere facente capo a Comunione & Liberazione, La Banca Vaticana, Opus Dei ecc………siano fuori o dentro la Chiesa!?
Chi non aspira ad un amore indistruttibile e che duri un’intera vita? Il problema è che se all’interno di un matrimonio uno dei due si sottrae, il tuo matrimonio è naturalmente dissolto.
Un ultima sottolineatura, il Papa richiama alla cura dell’interiorità ed ecco apparire sul palco giovani che sembravano appena usciti da un casting; capelli perfettamente scomposti, barba appena accennata, vestiti casual scelti con molta cura che andavano a coprire e scoprire i posti giusti, intenti a leggere meccanicamente qualche cosa di preparato.
Per concludere i temi trattati dal Papa sono avvincenti e profondi, l’incitamento a non smettere di sognare e ad aspirare ad un amore vero e forte, lo ha reso il più giovane tra quei giovani!!

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