IL POPOLO DELLA LIBERTA’!!!!!!!!!

Quando è caduto il governo Prodi, non molti si sono resi conto che con questi, siamo caduti tutti quanti noi; è caduta l’Italia tutta e, non perchè l’amministrazione del centrosinistra fosse la perfezione in termini, ma perchè la disfatta ha interrotto quella sana alternanza tra anni di liberismo eccessivo e periodi di risanamento forzato, inoltre, diciamola tutta: il risanamento dei conti pubblici in un anno e mezzo non è certo stata certo una cosa piacevole mentre, in 5 anni di governo Berlusconi era solo stata un’intenzione.
Mah, siamo una strana Italia e siamo strani italiani!!
Comunque, quel che mi preme sottolineare oggi ai miei carissimi amici che votano a destra è l’Italia che non mi piace, quella dei rappresentanti che la passata legislatura abbiamo fatto sedere per nostro voto a rappresentarci nel palazzo del parlamento e che si è svelata in quelle scene deplorevoli, pietose, e vergognose viste alla caduta del ‘governo Prodi’.
Ecco dunque perche nutro sempre più sfiducia in ogni personaggio di destra e per tanto non voterò mai quella parte politica!
Ecco dunque perche nutro sempre più sfiducia in ogni personaggio di destra e per tanto non voterò mai quella parte politica!
Chiedo un piccolo sforzo mentale e di fantasia: “cosa penseresti se mentre stai lavorando, un collega ti dà della “Checca squallida”? (Nino Strano, AN); e…..se ipoteticamente, qualche tuo compagno di lavoro stappasse allegramente una bottiglia di spumante al tuo licenziamento? come la prenderesti? (AN,FI); oppure tutta la ditta ti insulta e tenta anche aggressioni personali magari per una scelta non condivisa? (UDEUR e Barbato)”.
E voi, cari amici di destra che so essere persone posate, serie, onesta e con un alto senso della moralità, accettereste dei simili comportamenti? Come ci si può sentire rappresentati se nell’aula più “sacra” dell’Italia tutto ciò succede proprio per mano della parte politica che avete votato?
E’ pietoso ed indegno, perchè tutto ciò sia successo, ma ancor più perchè nessuno di voi abbia espresso rammarico, dispiacere, per questo comportamento che di professionale non ha nulla.
Mi chiedo perché nessun elettore di destra abbia condannato la propria parte politica per un comportamento così becero; tutto ciò non è giustificabile, neanche per esasperazione.
E voi, cari amici di destra che so essere persone posate, serie, onesta e con un alto senso della moralità, accettereste dei simili comportamenti? Come ci si può sentire rappresentati se nell’aula più “sacra” dell’Italia tutto ciò succede proprio per mano della parte politica che avete votato?
E’ pietoso ed indegno, perchè tutto ciò sia successo, ma ancor più perchè nessuno di voi abbia espresso rammarico, dispiacere, per questo comportamento che di professionale non ha nulla.
Mi chiedo perché nessun elettore di destra abbia condannato la propria parte politica per un comportamento così becero; tutto ciò non è giustificabile, neanche per esasperazione.
Non mi va di addentrarmi in altre ipocrisie come la legge elettorale (voluta dal governo Berlusconi), ecc., dico solo che un tempo la destra era l’immagine della coerenza, della forza morale, etica e della legalità.
Io sono di sinistra, ma rimpiango una destra così siffatta che avrebbe potuto solo far del bene all’Italia.
Io sono di sinistra, ma rimpiango una destra così siffatta che avrebbe potuto solo far del bene all’Italia.
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febbraio 17th, 2008 at 22:54
Caro Paolo, non venivo a trovarti da un pò e oggi al mio “ritorno” mi ritrovo il tuo “endorsement” per il PD e questo post pieno di sdegno, uno dietro l’altro. Ti dico la verità: non capisco. Ma come? tu che in un pomeriggio d’autunno, im-bevuto di spirito diVino, rifiutasti insieme a me di partecipare al circo delle primarie democratiche, mandando anarchicamente tutti a cagare? tu che hai preso le distanze, dopo una storia generosa di impegno, dalla mediocrità della politica politicante, proprio tu che sei fra le persone che più stimo per intelligenza e lucidità, ti fai abbagliare dal sorriso gongolante e dalle parole tutto miele di Walter l’americano de Roma? Che tu voti a sinistra è per me il segno di una coerenza che invidio (io ex comunista senza più parte nè partito. Sia detto per inciso: io però non rinnego nulla, al contrario del segratarrio del PD, cresciuto nel PCI e che dal PCI ha avuto tutto, salvo poi, a Muro di Berlino crollato, dire che lui non era mai stato comunista, sic!). Quindi la tua scelta la rispetto, ci mancherebbe altro. Ma che tu spenda parole, che ci metta la tua faccia, per avvalorare l’immagine di questo pseudo-partito mi stupisce. Faccio fatica a credere che tu ci creda. Mi spiace anche che tu cada nell’errore, tipico della sinistra, che oltre tutto così facendo si aliena tante simpatie, di rappresentare l’altra parte come la parte immorale, corrotta e un pò villica del Paese (dovresti leggere il libro di Luca Ricolfi “Perche siamo antipatici”). Se immoralità c’è, c’è nella politica tutta, nella classe dirigente di questo Paese, compresi imprenditori, giornalisti e docenti. Certe cagnare in Aula le hanno fatte tutti. Ma se la butti su questi argomenti non ne esci. Che dovremmo dire di chi ha portato in Parlamento Francesco Caruso, un genio dell’insulto volgare e scorretto (basti pensare cosa ha recentemente dichiarato su Marco Biagi). O del fatto che nel ’98 a stringersi la mano dopo avere fatto cadere Prodi c’erano Giordano e Bertinotti. O ancora,cosa dire di Prodi che difende Mastella, ministro della Giustizia che revoca le inchieste in cui è coinvolto e che ha sempre fatto del clientelismo un suo marchio di fabbrica oltre che una vanto. E ancora, dell’ex presidente dell’IRI, ora presidente del PD che briga per spezzettare Telecom e affidare la gestione della rete all’amico Gamberale. Siamo caduti tanti anni fa, caro Paolo, quando i dirigenti dei vecchi partiti sono stati sbattuti in galera o messi in condizione di non nuocere e noi ci siamo beccati le quarte file delle ex organizzazioni giovanali i burocrati degli enti statali o dei sindacati alla guida del Paese. Una battuta conclusiva sui D’Alema e i Veltroni appartiene a Moretti in “Aprile”, che lamentando il fatto che del governo dell’Ulivo, quando di fronte a Brindisi affonda una nave carica di clandestini, nessuno si faccia vivo, dice:
febbraio 17th, 2008 at 22:58
questi della FIGC non capivano niente neanche 20 anni fa. D’altra parte passavano i pomeriggi a giocare a biliardino e a gurdare Happy Days”.
Chiudo con qualche considerazione politica. Io a sinistra non voto non solo perchè mi fanno schifo certe facce, ma proprio per le idee che hanno. Ancora una volta vanno vantandosi di avere fatto il risanamento senza dire che lo hanno fatto sulle spalle di chi lavora, aumentando le aliquote impositive, lasciando che salari e stipendi continuassero a perdere potere d’acquisto, mentre artigiani o giovani costretti a lavorare in Partita IVA venivano letteralmente massacrati. O che l’ICI sulla prima casa è una vergogna introdotta da Amato nel ’93 (e che a promettere di abolilrla sia ora il “Nano maledetto” fa davvero riflettere). Non parliamo poi di come ha gestito la multiculturalità il caro Walter nella città di Roma. Quartieri come l’Esquilino o Piazza Vittorio sono stati semplicemente lasciati a sè stessi e infatti la capitale è l’unica metropoli dove è territorialmente radicata una destra fascista e xenofoba. O del fatto che la laicità in questo paese è diventato il fenomeno per cui ex terroristi fanno i professori universitari e Joseph Ratzinger non può parlare nell’Università che un suo predecessore ha fondato. No caro Paolo io non me la bevo. Il mio voto il tuo PD non lo avrà mai. Tu la mia stima e la mia amicizia per sempre. A presto. Lamont. PS: scusa la prolissità, non volevo invadere il tuo blog.
febbraio 18th, 2008 at 10:30
Grazie Umbè, avevo deciso che sarebbero stati gli unici due post ma ti devo una risposta; quindi te la scrivo sotto forma di articolo!!