FIOCCO di NEVE
Oggi nevica ed io, scendo in strada e mi faccio accarezzare il viso dal sottile sfiorare della neve, tocco impercettibile che si deposita sulla pelle e ti consegna all’unica percezione di freddo che ti è permessa fuori dal cuore…….,il freddo glaciale.Se fossimo fiocchi di neve potremmo incontrare le nuvole, farci coccolare e seduti su di esse potremmo da lassù, ammirare il mondo, gli alberi, i mari, i laghi, le montagne, le case, le auto che passano e le strade con tanta gente che cammina frettolosamente lenta, tutto…. sotto di noi.
Qualsiasi strada imbocchi ti porta sempre da qualche parte, basta imboccarne una e incominciare a viverla, non puoi sapere dove ti condurrà o…. forse sì! ma a volte, non ci arrivi manco se azzecchi le indicazioni e ti lasci guidare dal miglior navigatore; al più, conosci il nome del luogo ma non sai cosa ci troverai.
Seguo con gli occhi il depositarsi lento di un fiocco di neve che là…….. muore, si scioglie in una lacrima senza pianto.
Seguo con gli occhi il depositarsi lento di un fiocco di neve che là…….. muore, si scioglie in una lacrima senza pianto.
Mi guardo attorno, in questo silenzio surreale……… la neve cade, e per quanto ti sforzi ad udirne il suono non riuscirai mai ad ascoltarne la morte; la neve cade come lacrime sul mondo, come desideri e stelle di un cielo immacolato, e poi il nulla……, non c’è un poi: un fiocco di neve nasce e muore cadendo tra le braccia di un altro fiocco di neve, ……..un’altra goccia,……..un’altra lacrima, …….un’altro pianto che non verrà udito da alcuno su questa terra.
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