E’ IL TEMPO CHE PASSA….
In fondo rimaniamo tutti dei bambini e, forse è giusto così!. Questa è la verità: quando cresciamo, la nostra sembianza muta, la voce si fa roca, scura, da adulto e cerchiamo di darci un tono per adattarci ai vari ambienti che frequentiamo ma, dietro a tutto ciò manteniamo un cuore di fanciullo dentro un sorriso contenuto.
Non è un male, si intende, lo diventa però se lasciamo passare il tempo e con questo l’esperienza che inevitabilmente racchiude dentro di sè senza raccoglierne i frutti: perennemente incerti, ci lasciamo trasportare dagli eventi e quando ci ritroviamo di fronte ad un semaforo rosso, – che sia provocato o meno- nemmeno in quel caso riconosciamo che sta andando tutto storto e probabilmente siamo giunti al capolinea.
Il più delle volte, ci rimettiamo subito in marcia senza far tesoro di quel che è stato, senza concederci il tempo per capire e la conseguenza è un continuo ripartire sottotono invece, dovremmo imparare ad assaporare i momenti di stacco, attendendo che il cielo rischiari, ascoltando il sole raccontare la sua verità facendo capolino da dietro le nuvole: solo allora il nostro temporale sarà passato o forse, non passerà mai; ma ogni diluvio ci serve per imparare a ricordare quel profumo particolare di bagnato che lascia la pioggia la sera d’estate o, la brezza del vento che sale e spazza dal cielo le nuvole cupe e minacciose.
Dovremmo imparare ad ascoltare il silenzio….in silenzio, la pace…… in pace e lo stridio delle rondini che si librano nel cielo felici di essere la mondo o, il rumore delle piccole risacche di pioggia sulle foglie che cadono a terra…..
Dovremmo imparare a farmarci un momento prima, per prendere fiato e goderci di nuovo il cielo sereno colorato di una azzurro terso da nubi e ricordarci che il temporale è passato e che dobbiamo andare avanti.
Ma noi, non abbiamo ancora imparato a capire quando tutto va a farsi fottere e probabilmente non lo capiremo mai; negli istanti che precedono il vero pericolo noi rimaniamo fermi, immobili e ci facciamo travolgere.
Eppure da qualche parte abbiamo sempre qualcuno pronto a rischiararci l’anima e ci ricorda solo che dobbiamo resistere, aspettare che passi l’uragano; in alcuni casi passerà per il mondo e noi non lo coglieremo, in altri, avremo qualcosa da raccontare con malinconia ma alla fine, andremo avanti, tutti, nuovamente, avanti.
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