A TE CHE SEI DONNA

rosaOgni giorno ricevo una quantità di mail inutili che non fanno altro che intasare la casella di posta; e poi capita che tra queste ci siano degli scritti particolarmente belli, come questa che è riportato sul Talmud ebreo, un libro in cui vengono raccolti i detti dei rabbini attraverso i tempi, e recita così:

“La donna è uscita dalla costola dell’uomo

Non dai piedi perchè dovesse essere pestata

Nè dalla testa per essere superiore

Ma dal fianco per essere uguale…

Un po’ più in basso del braccio per essere protetta

E dal lato del cuore per essere Amata….!”

Dedico queste frasi a tutte le donne che, leggendole si ricordino del loro primo mandato: ‘portare su questa terra la bellezza, la delicatezza e quel tocco di lieve femminilità che ricorda a…………noi uomini che, le donne che incontriamo sono belle creature da accogliere, trattare con molta delicatezza e non un oggettino da ‘usare’ e poi ‘buttare’!


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3 Responses to “A TE CHE SEI DONNA”

  1. Grazie, finalmente qualcuno che sa come far sentire importante la figura femminile……veramente sono stupita della delicatezza di quest’uomo che non assomiglia agli elefanti per non dire altri nomi di animali, del giorno d’oggi|

  2. Cara Iris,
    generalizzare è sempre molto rischioso; ti assicuro che non sono il ‘solo’ uomo che pensa delle donne quel che è scritto; ma è altrettanto vero che ci sono donne che, non rispettandosi, ‘usano’ il proprio corpo senza dignità alcuna e -per propria scelta- richiedono loro stesse di essere ‘usate’!

  3. Ciao, bello questo omaggio alle donne, pensieri così e così antichi, dovrebbero far vergognare gli uomini moderni molto più di tanti discorsi femministi! ;-)

    Sono capitata qui da te, per caso, facendo un “controllo” sul mio “nome” con Google, guarda che belle scoperte si fanno in Internet, ripasserò! :-)

    Ciao, R

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