DICHIARAZIONE DI VOTO:……….IO VOTO PD!!
Ecco le tre ragioni che mi hanno convinto ad aderire al Partito Democratico:1) Se bisogna pensare ad un approccio diverso ai problemi che il mondo ci pone, allora abbiamo bisogno di un pensiero nuovo ed un nuovo modo di far politica.
Il fatto che DS e Margherita, siano riusciti a trovare punti in comune e nonostante le diversità si sono catalizzate in un unico pensiero riformista con l’obiettivo di integrare la cultura socialista, ambientalista, liberaldemocratica e cattolico democratica partendo dall’assunto che nessuna delle grandi culture e tradizioni politiche riformatrici del novecento può pensarsi come autosufficiente.
Ecco che un mondo nuovo: complesso e interdipendente, ha bisogno di un pensiero nuovo: complesso e interdipendente.
Ecco che un mondo nuovo: complesso e interdipendente, ha bisogno di un pensiero nuovo: complesso e interdipendente.
2) L’Italia è passata, in pochissimi anni, da nazione di emigranti a società multietnica ed è per ciò che abbiamo bisogno di un partito che:
- racchiuda nel suo DNA il rispettoso di tutte le chiese e le confessioni religiose, il che, non significa rinunciare ai propri valori, ma al contrario ne rivendichi e difenda la tradizione cattolica senza imporla con la forza a tutti, nella paura di perderla;
- sia garante di quel che solo la politica può e deve fare in termini di autonomia e imparzialità delle istituzioni, ricercando soluzioni condivise tra le diverse ispirazioni culturali ed etiche, abbiamo bisogno di un partito laico per una società laica; un Italia immersa nella ricca e profonda tradizione cattolica che deve essere integrata in una società multietnica.
Un esempio: il dibattito sui DICO ha evidenziato due posizioni chiare e distinte del mondo cattolico; da una parte chi vuole usare la sua influenza politica per far coincidere la propria dottrina religiosa con le leggi dello Stato; dall’altro chi, pur partendo dalla propria sensibilità e dai propri principi cattolici, è consapevole che le leggi di una stato devono tutelare gli interessi generali e non quelli particolari di una confessione religiosa. Se vogliamo lavorare per una società laica in Italia, dobbiamo costruire un partito in cui i cattolici si sentano rappresentati, senza cadere in derive integraliste.
3) Perché qualsiasi progetto politico abbia successo, in questo momento, c’è bisogno di:
- ricostruire un minimo di fiducia tra elettori ed eletti, cittadini e partiti anche mediante alleanze serie per superare questa innegabile crisi di rappresentanza politica;
- un programma chiaro con interventi che siano tesi a risollevare le finanze delle famiglie con aumento degli stipendi, lotta all’evasione, redistribuzione delle risorse , trasparenza e sobrietà dei costi della politica, rigore etico e civile, con conseguente coerenza di comportamento.
- abbassare i toni del confronto tra le parti.
A me sembra che tutto ciò sia contenuto nel Walteriano PD e dunque: personale apertura di credito, relativa adesione e,………..votando alle prossime elezioni, ‘Partito Democratico’, vuol dire non rinunciare affatto a costruire una sinistra grande e rappresentativa ma significa anche e non solo essere pratici, votare altro, in questa fase agevola solo la destra; per alcuni ci vuole coraggio, lo so, ma oggi più che mai è l’ora del buon senso e……deve prevalere. (fonti varie: qua,là, su, giù)
per aderire al PD clikka il link: http://www.primarieperilpd.com/
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febbraio 16th, 2008 at 18:07
Io voto…..il Berlusca!!!
febbraio 16th, 2008 at 21:25
Grazie comunque per aver letto il mio post! e…..sportivamente, vinca il più votato!!