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…Oggi è un giorno come ogni altro, un po’ diverso ma uguale. Oggi ha una storia, una canzone e una nascita. Oggi è il mio compleanno, mercoledì di nascita ore 10,05… rosso cuor di leone, ascendente bilancia…………
Da oggi, ricomincio a scrivere il mio blog con tutti gli amici che in questi mesi si sono presi cura di questo piccolo ‘spazio’, non sono più solo –almeno qui- a raccontare e a raccontarsi.
Già! oggi è il mio compleanno onoro questa data nel migliore dei modi in rispetto alla mia ‘vita’ nel rispetto a chi me l’ha donata; lo onoro perché è la mia storia fatta di risate, pianti, gioie e dolori; lo onoro per me, per chi c’è e per chi non c’è più….. ma c’è!
Oggi è il mio compleanno e
vorrei non sentire più quel peso sul cuore, (un peso che non è la cena della sera prima), il peso di chi non riesce a rendere la propria vita speciale, il peso di chi ha tanti sogni ma che continua a sbagliare il modo di realizzarli, il peso di chi sa che ancora una volta questo giorno sarà entrato nel calendario di molti nuovi amici e uscito da chi riteneva essere, una vera presenza ‘speciale’: l’anno scorso era…… quest’anno non più!
Oggi è il compleanno di Paolo: un uomo che parla con il cuore e molte volte sbaglia atteggiamenti nei confronti degli altri.
Sono un uomo che si racconta con parole sue e adopera anche parole di altri ma che forse andrebbero utilizzate con più rispetto: è il peso di chi procede senza fermarsi a onorare il cammino che sta facendo.
Sento di dover togliere pesi dal cuore, zavorre che inquinano l’anima e annebbiano la mente, (non sono pesi ma persone che hanno provocato, condiviso, sentimenti e amori svaniti troppo rapidamente); sento che se continuo a sognare non combinerò mai nulla ma se non sogno, non sono io sono un altro e se non sogno, non sono niente.
Sento che se continuerò a usare parole di altri non riuscirò mai a trovare le mie ma al contempo se non sono aiutato fatico parecchio.
Sento che se continuo a fuggire, lo farò tutta la vita.
Sento che se non inizio a cambiare non modificherò mai nulla di me, ma è difficile.
Sento ancora una volta, come due anni fa, che non sono in pace con me stesso e mi sento stramaledettamente e affettivamente ‘solo’, ma chi mi sta o mi starà accanto non ha un bel niente da imparare con me, se io sarò lo stesso.
Sono cosciente che ho molto da capire, errori da correggere, perdono da donare e molta strada da percorrere, ed è per questo che da oggi, ricomincio a camminare per affrontare le prossime tappe, con la consapevolezza che devo imparare ad avere pazienza e fermarmi per alzare lo sguardo, vedere nel cielo quella piccola stella che ammiccando mi fa l’occhiolino: ….“Tu sai, ciò di cui ho più bisogno, tu mi conosci Mamma, sai quel che desidero!”.
In questo momento ti sto pensando, e sento la tua mano accarezzare e asciugare le lacrime che rigano il mio volto; non mi vergogno di dirlo: “Piango, verso lacrime che so tu non vorresti ma, perdonami, è impossibile fermarle, ogni lacrima è un ricordo di te e di memorie che si rincorrono. E’ vero, ancora una volta sono ‘solo’ e così non sto bene!”.
Ma, con il tuo aiuto, ce la farò, vedrai, un giorno riuscirò ad avere accanto una bella creatura che non fuggirà alle prime difficoltà, e avremo la pazienza di aspettarci e aspettare il ‘tempo’ per costruire un sentimento sicuro, per conoscerci, comprenderci ed accoglierci veramente, apprezzandoci per quel che siamo e, non si volterà andandosene via proprio mentre il mio cuore si stava dischiudendo al vero amore!
Mi ritrovo qua, ancora una volta come due anni fa e, non posso dirti: “.. riposa in pace!” perché una Mamma non si riposa nemmeno quando non è più ma; veglia su di me e questa volta, ti prego, aiutami a non sbagliare.
TI AMO MAMMA… UN ABBRACCIO IMMENSO………’
Sai! oggi è il mio compleanno: tendo le braccia verso il cielo, raccolgo quella piccola stella che depongo nel mio cuore: ‘è il tuo regalo!’. Grazie Mamma. ……..… andiamo avanti!”. Un bacio grande. Paolino tuo…..


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