
(Dal dialogo immaginario con Socrate mi è balenata l’idea degli spoken words.
Per esser chiari……: i dialoghi sono immaginari, tra persone immaginarie. Forse, qualcosa di vero c’è: mah!……..chissà!…….forse!)
Ma stai a vedere che ora non posso avere un opinione; e…….le condizione le vuoi dettare tu!.
No! non lo puoi fare: la ragione sta dalla mia e, spetta a me dettar le condizoni!
E smettila di dirmi no!. Non sono un bambolotto e ci vuol ben altro per farmi reagire,…..non due semplici lettere.
Ma che devo dirti perché tu mi creda?
Quante ne sa dire la tua anima, il tuo cuore e…. quante ne vedi là stampate in cielo, in fondo, basta contare le stelle.
Ma questa notte non ci sono stelle!; già il cielo è buio questa stanotte………..voglio sapere: “com’è sta il tuo cuore”?
Non ti dico nulla, useresti le mie stesse parole contro di me……………(il mio cuore continua ad essere diviso: Tra te e il resto!). Read the rest of this entry »