LA VITA PASSA ANCHE PER LA LINEA TELEFONICA

aprile 28th, 2008 Paolo Posted in SPAZIO OMBELICALE No Comments » 338 views

 

Per molti giorni ho avuto la linea telefonica guasta e di conseguenza mi è stato impossibile di utilizzare il telefono. Nonostante non ne faccia un uso frequente la cosa mi ha spiazzato e mi ha portato a riflettere quanto l’abitudine alle cose e alle persone che ci circondano, possano portare a disorientarci quando in un modo o in un altro ne veniamo privati. Il telefono sta dove lo metti, appoggiato alla mensola o su di un mobiletto e con il tempo, non ci fai più caso al fatto di possederlo, è un oggetto che fa parte della tua vita, della tua routine e non ti viene mai da pensare “ma quanto sono fortunato; ho il telefono!”. Non ci rendiamo conto di quanto sia importante quel che ci circonda e così tendiamo a trascurare persone ed oggetti, concentrandoci su cose e pensieri sfuggenti che, proprio perché tali all’apparenza sembrano importanti. Non diamo più peso alla persona che amiamo, a un amico o alla nostra famiglia, dimentichiamo di avere un telefono là appoggiato; diamo per scontato che questi ci siano sempre e cresciamo nella sicurezza di averle sempre accanto e solo nell’istante in cui perdiamo qualcuno o qualcosa riusciamo a capire, in un solo colpo, che la nostra esistenza non sarà più la stessa. Se ci pensiamo bene, in fondo, l’abitudine non è cosa così terribile da vivere, al contrario è terribile quando viene a mancare, quando si rompe l’equilibrio che questa crea così che, ci troviamo smarriti, confusi, soli ed indifesi. Dovremmo imparare a non distrarci molto, cercando qua e là una felicità che spesso e volentieri si trova già a portata di cuore e al nostro fianco; apprezziamo quello che abbiamo solo quando ci viene a mancare. Quanta verità c’è in questa frase che mi sono sentito ripetere da quando sono nato, e quanto sarebbe bello non dover sbattere la testa prima di capire che alcune cose sono sbagliate e che invece altre sono giuste; e…………..quanto è difficile determinare cos’è bene e cos’è male. Mah!!!!

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MEGLIO………….LASCIAR PERDERE

gennaio 11th, 2008 Paolo Posted in SPAZIO OMBELICALE No Comments » 158 views

E’ inutile girarci intorno. In questi ultimi anni ho perso molto, personalmente e insieme ad altri: insomma, tutto quello che c’era da perdere, l’ho perso!: speranze, progetti, la mia fiducia nei confronti di alcune persone con cui ho condiviso tanto e poco (e in alcuni casi, è certo, anche la loro), affetti e forse anche un amore (impossibile).
Ah se vogliamo essere precisi e per non farmi mancar nulla, anche una tessera del bancomat.
Se mi fermo un momento e rifletto, mi accorgo che è successo tutto così in fretta, e non sono più riuscito a riprendermi.
Molte volte, il cuore ha dettato la strada da percorrere anche se, ciò mi è costato parecchio;  se c’era una cosa da sbagliare, la sbagliavo, e poi, cercavo di recuperare il più in fretta possibile, forse troppo in fretta, come se il tempo si fosse messo a correre all’impazzata ed io, mi affannavo ad inseguirlo.
Già la vita è una grande ed interminabile partita, alcune volte si vince e in molte altre vieni sconfitto, quand’anche non sembra affatto giusto.
E in questi anni è andata proprio così, risultato evidente è che la mia vita si è ridimensionata e di molto, faticherò a dimenticare.
Ma ora ci penso, forse, non tutto il male viene per nuocere.
Perdere una partita non fa certo bene, ma è un’esperienza salvifica per chi, come me, ha sempre avuto “troppo da perdere”, appunto; stò imparando a “lasciar perdere” delegando a più proficui ‘tempi migliori’; forse è questo il modo migliore per elaborare, per correggere e dare un senso alle sconfitte e, appunto, alle perdite.
Ora, è certo che mi sono ritrovato con un piccolo bagaglio di cose che nessuno mai mi potrà togliere, valori ed esperienze che non sono “a perdere”, tanto per rimanere in tema, e che mi accompagneranno nell’arco del tempo a venire. (rimane inteso che anni così è meglio che non si ripresentino più: ‘io ho già dato!’).
In fondo, vivo nella speranza che il futuro mi apra un nuovo ciclo e non per quelle promesse un pochino superficiali tipo: dimagrire, andare in palestra, trovare più tempo per se stessi etc., ma, se mi è consentito un riferimento nobile quanto aulico, alla bella maniera degli stoici, come fa Socrate nella perfida parodia di Aristofane delle Nuvole.  Aerobatein: andar per aria e, perché no, prendere il volo continuando a sognare: in fondo è quel che mi auguro………….
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FANTASMI DA SCACCIARE

novembre 11th, 2007 Paolo Posted in SPAZIO OMBELICALE No Comments » 229 views

E’ strano, per una semplice frase detta con molta naturalezza e spontaneità essere proiettati nel passato di una vita diversa dalla tua. E’ strano voltarsi e vedere (con occhi altrui) quel che tu non riesci a vedere solo perché, volevi trasmettere una sensazione positiva invece, ti accorgi di aver risvegliato nell’altro solo degli angosciosi fantasmi e non comprendi il perché tu debba  dover chiedere scusa per qualche cosa che, avrebbe dovuto ‘far piacere……’.
Molte volte la vita ci lancia dei segnali di cambiamento, ci sprona a non rimanere inchiodati ai fantasmi del passato, ci invita a camminare per mutare e crescere, lo fa nei modi più impensabili ed imprevedibili, verosimilmente tramite qualcuno che accanto a noi, in modo inconsapevole, con un gesto o una semplice frase ci restituisce ad Read the rest of this entry »
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TRA CUORE & MENTE

luglio 22nd, 2007 Paolo Posted in SPAZIO OMBELICALE 1 Comment » 170 views

Se c´è da scegliere tra mente e cuore scegli il cuore!

Ricorda che: “il cuore è incontaminato, è spontaneo, ha sempre ragione; al contrario, la mente è un prodotto dell’educazione, è formata dalle usanze, dalle credenze racchiusa in schemi creati dalla società, non dall’esistenza. AUGURI!!

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RISCHI DA PRENDERE

luglio 19th, 2007 Paolo Posted in SPAZIO OMBELICALE No Comments » 152 views

Se vivi RISCHI di morire.

Se ridi RISCHI di apparire imbecille.

Se piangi RISCHI di apparire un debole.

Se ami RISCHI di non essere ricambiato.

Se speri RISCHI di disperarti.

Se ci provi RISCHI di fallire.

Se parli di sogni RISCHI di apparire ‘strano’.

Se esponi liberamente le tue idee RISCHI di apparire critico.

Se mostri i tuoi veri sentimenti RISCHI di mostrati così come sei.

Se apri il tuo cuore e tendi le braccia verso il prossimo RISCHI di rimanerne coinvolto.

…ma il RISCHIO più grosso nella vita è non rischiare NULLA e coloro che non RISCHIANO forse eviteranno la sofferenza ed il dolore, ma non potranno Imparare, Cambiare e Crescere…….

Se non RISCHI non VIVI!

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RIPRESA: LA STREGA 3 (l’intuito del medico)

luglio 17th, 2007 Paolo Posted in SPAZIO OMBELICALE No Comments » 144 views

Come immaginavo, la Dott.ssa non mi ha inviato alcuna riflessione riguardo le domande e, immagino possa aver archiviato la pratica con il commento: richiesta ‘STRAMBA’ da individuo ‘STRATICO’; da conservarsi in archivio generale, sezione: 0. (cestino)!.

Ho avuto modo di riparlare con il mio amico Dott., e gli facevo notare che nella sua riflessione, mancava la componente intuitiva ne è nata una riflessione che posso così riassumere: in molti casi siamo portati ad escludere o meglio a considerare l’intuizione una cosa negativa, proprio perché questo viene assoggettato all’impulsività o comunque ad una componente correlata strettamente all’irrazionalità.

Lasciarsi guidare anche dall’intuito, in un campo tanto importante qual è la medicina è di vitale importanza; vuol dire conoscersi bene, fidarsi di sé, puntare sulle proprie potenzialità; prendersi cura dell’altrui difficoltà, come se fosse la nostra.

In fondo, l’intuito è sempre e comunque alimentato dal sapere e dallo studio approfondito di una determinata materia; scienza e conoscenza, filtrata attraverso le percezioni e l’intuito…….anche in medicina!

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LE SOTTOLINEATURE DELLA STREGA 3 (l’intuito del medico)

luglio 5th, 2007 Paolo Posted in SPAZIO OMBELICALE No Comments » 126 views

rif. P.224 ‘la strega di Portobello’)

“..decisi di parlarne ad alcuni medici. Di solito, domandavo:”Conoscete esattamente quali medicine dovete prescrivere, o… a volte siete aiutati dall’intuizione?”.

Dopo che la conversazione era divenuta più spontanea…………quasi tutti mi confessavano che, in molte occasioni, venivano guidati da una voce, e che quando non seguivano le sue indicazioni finivano per sbagliare terapia. Anche se utilizzavano le scoperte scientifiche più avanzate, sapevano che esiste uno spazio recondito – un angolo della mente – nel quale risiedono il senso autentico della cura e la decisione migliore da prendere”.

Fin da bimbo, ho sempre avuto una gran curiosità per tutto ciò che accadeva intorno a me; amavo ascoltare i discorsi dei ‘grandi’, e da li poi, mi muovevo con le mie ricerche per capire. Read the rest of this entry »

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LE SOTTOLINEATURE DELLA STREGA 2

luglio 2nd, 2007 Paolo Posted in SPAZIO OMBELICALE 1 Comment » 153 views

(rif. P.213 ‘la strega di Portobello’)

“…In questo percorso in cui la sofferenza sembrava l’unica regola, mi sono battuta per cose che non meritavano alcuna lotta. Come l’amore, per esempio: o lo si sente, o non esiste al mondo una forza in grado di suscitarlo”.

“Si può fingere di amare. Ci si può abituare all’altro. Si può vivere un intera vita di amicizia e complicità. Si può arrivare a crearsi una famiglia, fare sesso tutte le notti, raggiungere l’orgasmo, e avvertire comunque che c’è un vuoto patetico in tutto ciò, che manca qualche cosa di importante”.

Non ho commenti da fare a questi due periodi, sono talmente veri e chiari;…..e penso a: “Quante persone, ora, in questo momento, stanno fingendo amore, rimanendo in situazioni solo per ‘dovere’, e quanti sono consapevoli che con tale comportamento renderanno infelici tutte le persone coinvolte?! Forse, quando ci convinciamo a rimanere in una situazione per non creare dolore al partner, nella realtà ci stiamo difendendo unicamente dal nostro dolore e dalla nostra paura; in realtà pensiamo solo ed unicamente a noi stessi e non all’altro.

Penso………………

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SOTTOLINEATURE DELLA STREGA

giugno 29th, 2007 Paolo Posted in SPAZIO OMBELICALE No Comments » 198 views

Solitamente, quando leggo libri, sottolineo le frasi o i periodi più significativi, e molte volte, a distanza di settimane, mesi e anche anni, vado a riprendere quelle sottolineature e su di esse… rifletto!

(rif. P.213 ‘la strega di Portobello’)

“Avevo sempre tentato di essere me stessa, senza mai riuscirci, Cercavo di far Read the rest of this entry »

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SENSAZIONI OMBELICALI

giugno 21st, 2007 Paolo Posted in SPAZIO OMBELICALE No Comments » 194 views

Caldo infernale in my office; e nonostante tutto, la mente riesce a mettere insieme qualche idea per la stesura grafica di una locandina pubblicitaria. Ad un certo punto l’orecchio si sofferma alla musica in sottofondo; è la canzone Parlami d’amore dei Negramaro, e alle parole: “senza più parole, senza più paure”, riaffiora il ricordo delle stranze (quel misto di strane e stronze che sfortunatamente ho incontrato con sempre maggior frequenza in questi ultimi anni).

Ma ora, il periodo alla Giobbe è finito e …….. le stranze, se ne stiano beatamente e definitivamente al loro paese. A me basta saperle ‘lontane’!

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