…….un valore molto importante nella vita di ognuno ed immaginare una vita senza amici, sarebbe un’esistenza deserta e piatta.
In questi giorni sto pensando alle persone che mi circondano, a quanti sono amici veri, e a quanti invece, definisco tali solo perché ho semplicemente dei rapporti frequenti e, magari ci scambio quattro chiacchiere; in realtà, costoro sono dei semplici ‘conoscenti’, l’amicizia è ben altra cosa e forse se ne rivedessi la concezione, verrebbe tutto a mio vantaggio.
L’amico vero, è colui con il quale posso essere sempre e comunque me stesso, senza finzioni ma soprattutto senza aver ‘paura’ di mostrarmi per quel che sono: conosce i miei pregi, accoglie tutti i miei difetti e, nonostante questi non mi chiede di cambiare o capisce che non puoi essere sempre al ‘top’ e se perdo la pazienza, ho un motto di

Ogni giorno ricevo una quantità di mail inutili che non fanno altro che intasare la casella di posta; e poi capita che tra queste ci siano degli scritti particolarmente belli, come questa che è riportato sul Talmud ebreo, un libro in cui vengono raccolti i detti dei rabbini attraverso i tempi, e recita così:
Ti conosco da tanto tempo e so come sei fatto, vivi dai sentimenti ai rapporti d’amicizia con il cuore e dai tutto te stesso, scoprendoti totalmente come un libro aperto senza tacere nulla, lo fai senza riserva alcuna e non lasci di te aspetti nascosti; lo fai con tutti nel bene e nel male ma come ti dicevo, alcune volte ciò non giova e soprattuto non gioca a tuo favore; so che lo fai in modo sincero e spontaneo, affinché chi ti conosca lo faccia sul serio. 
(….reflection) Ogni giorno leggiamo i quotidiani e ascoltiamo i telegiornali: …….. si racconta ancora, e ancora, e ancora di violenze sessuali, stupri e esseri umani incendiati per gioco. Saranno pianti, lacrime d’odio e vendetta; saranno pianti, lacrime di tenera compassione mentre scorrerà il sangue………..