Così sarà che il giorno si affiderà al crepuscolo della sera prima che le tenebre della notte avvolgano il mondo e tutte le sue creature…..….
Così sarà che un amico, congedati fratelli ed amici varcherà la soglia ‘extra domum’ per accogliere una nuova pace ed un nuovo silenzio colmo unicamente della voce di Dio.
Lontano, oltre il teatro della finestra nel piccolo eremo in solitudine, accenderai le luci della nostra vita davanti a Colui il quale ci ha generati, figli di un unico Padre e di un unica Madre e, sarà preghiera, incessante, senza fine………….
La notte: quando il respiro del creato si fa più lento e quieto, ti alzerai per pregare la ‘lunga preghiera notturna’, amico mio, e vegliando la notte canterai le lodi a Dio, accogliendo per noi il nuovo giorno, offrendo in dono le nostre povere vite e così sarà che nella preghiera rinnoveremo l’amicizia quale ricordo di comunione fraterna; per sempre……
“Separati da tutti, siamo uniti a tutti, per stare a nome di tutti al cospetto del Dio vivente”.
Questo è il motto che hai scelto per la tua vita; silenzio e solitudine ti saranno compagne, la preghiera è il lavoro per la tua salvezza e di tutta la Chiesa.
……Il cane continua ad abbaiare e la mia casa non è silenziosa, non lo era prima, e non lo sarà mai. Ora però, posso almeno pregare, nel tuo silenzio, pensarti nel silenzio, e guardare il cielo…..
Una scelta estrema e radicale che racchiude la potenza della vita.
Un semplice sguardo al cielo, nella malinconia di una notte d’estate, nel silenzio dei miei silenzi, nella mia vita; e posso finalmente sperare di averti sempre vicino!
Grazie di tutto, amico mio e buona ‘nuova’ vita!