DIFETTI………..

luglio 5th, 2011 Paolo Posted in POESIE No Comments » 943 views

“Un’anziana donna cinese aveva due grandi vasi, ciascuno sospeso all’estremità di un palo che lei portava sulle spalle. Uno dei vasi aveva una crepa, mentre l’altro era perfetto, ed rimaneva sempre pieno d’acqua, alla fine della lunga camminata dal ruscello a casa, mentre quello crepato arrivava mezzo vuoto. Per due anni interi andò avanti così, con la donna che portava a casa solo un vaso e mezzo d’acqua. Naturalmente, il vaso perfetto era orgoglioso dei propri risultati, mentre il povero vaso crepato si vergognava del proprio difetto, ed era avvilito di saper fare solo la metà di ciò per cui era stato fatto. Il vaso crepato, si rendeva conto del proprio amaro fallimento, ed un giorno parlò alla donna lungo il cammino: “”Mi vergogno di me stesso, perché questa crepa nel mio fianco fa sì, che l’acqua fuoriesca lungo tutta la strada verso la vostra casa”". La vecchia sorrise: “”Ti sei accorto che ci sono dei fiori dalla tua parte del sentiero, ma non dalla parte dell’altro vaso? È perché io ho sempre saputo del tuo difetto, perciò ho piantato semi di fiori dal tuo lato del sentiero, ed ogni giorno, mentre tornavamo, tu li innaffiavi. Per due anni ho potuto raccogliere quei bei fiori per decorare la mia tavola grazie al tuo difetto; Se tu non fossi stato come sei, non avrei avuto quelle bellezze per ingentilire la casa”". Ognuno di noi Read the rest of this entry »

AddThis Social Bookmark Button

LA MIA STORIA…

luglio 24th, 2009 Stefy Posted in POESIE No Comments » 468 views

pagineNelle mie poesie troverai me
la mia storia
in frasi scritte
ed in quelle solo pensate
perché il coraggio non ho avuto. 
Ricordi che volevo mettere da parte
cicatrici che fanno ancora male
ma in quello specchio
ci sono sempre io
mentre il tempo passa
sotto giornate di pioggia o sole. Read the rest of this entry »

AddThis Social Bookmark Button

LENTAMENTE MUORE (Pablo Neruda)

marzo 12th, 2009 paolo Posted in POESIE No Comments » 568 views

(Oggi in mail mi è arrivata questa bellissima poesia: la dedico a me, e a chi in questo momento sta rimettendo in ordine la propria vita………………. per non morire lentamente!)

Lentamente muore chi diventa SCHIAVO DELL’ABITUDINE,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca,
il colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce.
Muore lentamente CHI EVITA UNA PASSIONE,
chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle “i” piuttosto che un insieme di emozioni, proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti all’errore e ai sentimenti.
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo,
chi è infelice sul lavoro, CHI NON RISCHIA
la certezza per l’incertezza per inseguire un sogno,
chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati.
Lentamente muore chi non viaggia,
chi non legge, chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso.
Muore lentamente chi distrugge l’amor proprio, CHI NON SI LASCIA AIUTARE;
chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.
Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,
chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi,
ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.
Soltanto l’ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità.

AddThis Social Bookmark Button

QUESTA ECLISSE

aprile 17th, 2008 Paolo Posted in POESIE 1 Comment » 837 views

 

questa poesia è dedicata a chi leggendola, la accoglie e la fa sua;
a chi credeva…. ma non è!
a chi crede che una separazione sia una liberazione ed invece è solo la morte di una parte del nostro cuore e della nostra anima!
 
Questa l’eclisse che abbiam vista insieme,
l’altra ci attende ad uno ad uno:
Non sarà divulgata dai giornali
o trasmessa dalla televisione,
 
Non vi saranno scienziati in subbuglio
ne telescopi puntati a spiarla,
e nemmeno il commento degli uccelli,
la loro gioia dopo l’ansia.
 
Prevederla è impossibile.
Una creatura, sola,
avanzerà sull’orlo della tenebra
e fisserà l’orrore
d’un sole che si spegne.
 
E su lei sola poi verrà la piena
Della luce stupenda, in un ritorno
Mille volte più intenso.
Ma non più in queSto mondo.
 
Margherita Guidacci
AddThis Social Bookmark Button

ANCORA DEI VERSI…

ottobre 15th, 2007 Paolo Posted in POESIE No Comments » 893 views

Caro Paolo, se mai ho voluto saper scrivere versi è per quella possibilità che la poesia contiene di raccogliere in un istante un raggio di Verità e come un prisma illuminare delle sue mille facce il buio del cuore. L’apparire inesprimibile di un destino che riconosci tuo in quanto creatura, in quanto uomo. Come per te è la musica, insomma. Purtroppo io non sono poeta, ma anche stavolta hai suscitato in me la memoria di versi amati, profondamente e carnalmente amati. E che vorrei appartenessero anche a te, come ti venissero dal cuore di un amico, dalla voce di un fratello. Buona notte e grazie. Umberto

da APRILE-AMORE

da AUGURIO
(…)
…dico, prego:
sia grazia essere qui,
grazia anche l’implorare a mani giunte,
stare a labbra serrate, ad occhi bassi
come chi aspetta la sentenza.
Sia grazia
essere qui,
nel giusto della vita,
nell’opera del mondo. Sia così.
(Mario LUZI)

(…)
L’amore aiuta a vivere, a durare,
l’amore annulla e dà
principio. E quando
chi soffre o langue o spera, se anche spera,
che
un soccorso s’annunci di lontano,
è in lui, un soffio basta a
suscitarlo.
Questo ho imparato e dimenticato mille volte,
ora da te mi
torna fatto chiaro,
ora prende vivezza e verità.

La mia pena è durare
oltre quest’attimo. (Mario LUZI)

AddThis Social Bookmark Button

AMORE DOPO AMORE

ottobre 8th, 2007 Paolo Posted in POESIE No Comments » 501 views

Caro amico mio, ti invio la poesia che stamattina ho cercato per te. Spero che questi versi possano esserti cari come lo sono per me. E che sia un augurio per la vita prossima. In ogni caso sei tu che me li hai fatti venire in mente e anche per le poesie vale ciò che vale per i brani musicali. Ora mi appartengono e te ne faccio dono. Se vuoi pubblicala sul tuo blog. Umberto

Amore dopo amore – Derek Walcott tratta da Mappa del nuovo mondo

Tempo verrà
in cui, con esultanza,
saluterai te stesso arrivato
alla tua porta, nel tuo proprio specchio,
e ognuno sorriderà al benvenuto dell’altro,

e dirà: Siedi qui. Mangia.
Amerai di nuovo lo straniero, che era il tuo Io.
Offri vino. Offri pane. Rendi il cuore
a se stesso, allo straniero che ti ha amato

per tutta la tua vita, che hai ignorato
per un altro e che ti sa a memoria.
Dallo scaffale tira giù le lettere d’amore,
le fotografie, le note disperate,
sbuccia via dallo specchio la tua immagine.
Siediti. E’ festa: la tua vita è in tavola.

AddThis Social Bookmark Button

TI REGALERO’ ……..

agosto 1st, 2007 Paolo Posted in POESIE No Comments » 424 views

Una Rosa per non dimenticarti….
Una Rosa per l’amore incondizionato…
Una Rosa per ciò che mi donerai…
Una Rosa per tutti i ricordi belli…
Una Rosa per la forza che mi darai…
Una Rosa per tutto l’amore che riceverò…
Una Rosa per tutti i sorrisi che mi regalerai…
Una Rosa per Ricordare a Me stesso che devo esser Fiero di Te…
Tu non sei quì… ma ti sento nel mio cuore… nei miei pensieri….
Oggi, è il coraggio che ti manca…ma forse, un giorno tu verrai ed io, in quel momento………  Ti regalerò una rosa………..

AddThis Social Bookmark Button

LENTAMENTE MUORE (Pablo Neruda)

luglio 10th, 2007 Paolo Posted in POESIE No Comments » 412 views

Lentamente muore chi diventa SCHIAVO DELL’ABITUDINE, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca, il colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce.

Muore lentamente CHI EVITA UNA PASSIONE, chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle “i” piuttosto che un insieme di emozioni, proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti all’errore e ai sentimenti.

Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro, CHI NON RISCHIA la certezza per l’incertezza per inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati.

Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso.

Muore lentamente chi distrugge l’amor proprio, CHI NON SI LASCIA AIUTARE; chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.

Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.

Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.

Soltanto l’ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità.

AddThis Social Bookmark Button

TI AMO

giugno 12th, 2007 Paolo Posted in POESIE No Comments » 566 views


Ti amo per la tua simpatia e gentilezza

Ti amo per la felicità che mi doni nel vederti

Ti amo per la tranquillità che espandi nel mio cuore

Ti amo perchè vorrei essere il tuo profumo preferito

Ti amo per la tua bocca dolce, sensuale e vellutata

Ti amo per le cose che riesci a dirmi anche nei momenti di sconforto

Ti amo perchè riesci a trovare una giustificazione e una soluzione a tutto

Ti amo per le parole che mi dici per quelle che non ti ho detto e che vorrei dirti

Ti amo per i brevi momenti magici che passo insieme a te

Ti amo per le carezze che mi dai, che ti do e che vorrei darti

Ti amo perchè tu mi ami, perché io ti amo e perché vorrei amarti per sempre

Ti amo perchè vorrei passarti le dita fra i capelli mentre mi perdo nei tuoi occhi

Ti amo perchè vorrei essere il primo raggio di sole all’alba e svegliarti con una carezza

Ti amo perchè vorrei essere un’alito di vento di sera e coccolarti nel tuo sonno

Ti amo perchè vorrei abbandonarmi in un abbraccio lungo una vita e donarti tutto me stesso

Ti amo perchè sei unica e, ti prego: ‘non cambiare’

Ti amo perché non sò che amarti così, per questo infinitamente TI AMO!

AddThis Social Bookmark Button

CORPO E ANIMA di Kahlil Gibran

giugno 12th, 2007 Paolo Posted in POESIE No Comments » 578 views

Un uomo e una donna sedevano presso una finestra che si apriva sulla primavera. Sedevano vicino l’uno all’altra. E l’uomo disse: "Ti amo: sei bella, e ricca, e indossi sempre begli abiti". E la donna disse: "Ti amo. Sei un pensiero meraviglioso, sei una cosa troppo preziosa per tenerla nella mano, sei una canzone nei miei sogni". Ma l’uomo distolse lo sguardo, incollerito e disse: "Signora, lasciami, te ne prego. Non sono un pensiero, e non sono una cosa che passa nei tuoi sogni. Sono un uomo. Voglio che tu mi desideri come marito, come padre dei bimbi che un giorno avremo".

E si separarono.

E la donna disse: "Ecco che un altro sogno si dissolve in nebbia".

E L’uomo disse: "Che farsene di una donna che mi trsforma in nebbia e sogno?".

AddThis Social Bookmark Button




©Luglio 2010 Paolo Gaggioli WeBLOG -tutti i diritti riservati- Powered by Wordpress/Limau Orange modified by PGaggioli