MAD WORLD

gennaio 25th, 2008 Paolo Posted in MUSICA No Comments » 323 views

per vedere i filmati…
1 . Posizionati con il puntatore sull’immagine, si aprirà il banner di SNAPSHOT
2. Aspetta qualche istante e vedrai comparire all’interno del banner, il filmato di YouTube
3. Al centro dell’immagine comparirà un’icona clikkaci sopra, attendi il caricamento e di conseguenza l’avvio in automatico del filmato.
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DELLA CRUDEL MORTE……

settembre 8th, 2007 Paolo Posted in MUSICA 3 Comments » 1.419 views

Luciano Pavarotti ha chiesto di essere ricordato come cantante d’Opera e così sarà ricordato; per anni è stato e probabilmente continuerà ad essere l’italiano più famoso nel mondo ma è anche vero che per molti Luciano Pavarotti non è mai stato il numero uno.
Pavarotti se n’è andato, e davanti a ciò la ‘pietas’ umana va anteposta a qualsiasi valutazione artistico-musicale; l’articolo apparso sul ‘corriere della sera’ a firma del critico musicale Paolo Isotta è stato un attacco al cantante ‘fuori tempo’ e forse anche un tantino irrispettoso anche se, l’analisi musicale è sotto certi aspetti, condivisibile. Alla fine non è nemmeno giusto nascondere le proprie valutazioni artistiche solo perchè il soggetto di queste valutazioni ci ha lasciato. Paolo Isotta non si è nascosto, il suo editoriale, che riportiamo più sotto, segue la linea di quello che è sempre stato il suo pensiero su Pavarotti; solo poteva essere fatto in altro tempo.
Mestizia e dolore a parte, voi pensate che Pavarotti sia stato veramente il numero uno, oppure no?  Read the rest of this entry »
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QUALCHE COSA DI ME

agosto 14th, 2007 Paolo Posted in MUSICA No Comments » 243 views

Amici e assidui frequentatori di questo spazio, da tempo mi chiedono di postare qualche cosa della mia attività.

Quindi, eccovi accontentati, sono degli spezzoni del concerto alla Memoria dei “Caduti di Nassiriya…..per non dimenticare” che il Collegium Vocale Harmonia Mundi ha fatto a Monza, il 12 Novembre 2004, organizzato dal Reparto Territoriale Carabinieri di Monza.

Già, fare il Maestro di Coro è proprio una gran bella professione, faticosa, snervante ma entusiasmante. Davanti a te ci sono delle persone con pensieri diversi e tu, devi semplicemente toccare le loro corde più profonde, quelle che stanno nascoste dentro il cuore per far si che donino agli ascoltatori il meglio di sè. Cercare i suoni non è sempre facilissimo, ore e ore di studio e prove, però quelle volte che si intona perfettamente anche solo un accordo pianissimo, è l´anima che canta.

Il fatto di cantare insieme è sempre una cosa speciale; un coro che canta bene è per la Gloria di Dio e la gioia degli uomini!. “Noi cantiamo, voi ascoltate………….è per non dimenticare!!”.

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BACH PER GIOCO

agosto 9th, 2007 Paolo Posted in MUSICA No Comments » 206 views

Guarda questo filmato e capirai che c’entra Bach col jazz? E’ questa senz’altro la domanda più immediata sentendo Jacques Loussier, un riconosciuto pianista jazz che si confronta non solo con la musica classica ma in modo particolare con Bach e con la sua perfezione geometrica.
Guarda questo filmato e capirai come si può giocare con la musica di Bach. La poliedricità dei King’s Singers, abili incantatori vocali non risparmiano il ‘kantor’, un grande della musica che della coralità è uno dei numeri uno.
Guarda questo filmato e  capirai come ci si può divertire con la musica di Bach. Anche ai tempi di Bach era un divertimento consueto, fra musicisti, quello di riprendere temi e melodie noti per trasformarli attraverso innumerevoli ed infinite variazioni, come Bobby Mc Ferrin che arriva a rendere la musica di Bach, gioco allo stato puro!
E’ sorprendente come si ritrovi in questo concerto tutto lo spirito di Bach, probabilmente reso ad un genere nuovo, che può interessare e attrarre gli appassionati di due modi di fare musica tradizionalmente separati e ritenuti incomunicanti.

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MUSICA…..IN PUNTA DI CUORE

luglio 16th, 2007 Paolo Posted in MUSICA 1 Comment » 204 views

 

Quanto può essere importante una canzone nella vita di una persona? La musica che ascoltiamo, il più delle volte rispecchia il nostro vero carattere e gli stati d’animo di un particolare momento o meglio, rappresentano più diffusamente, un periodo importante della nostra vita.

Questa è la mia Playlist. (verrà aggiornata settimanalmente, almeno spero!!). E’ solo una piccola parte dei brani che, hanno segnato e rappresentano periodi e piccoli attimi della mia vita: tempo di felicità, di spensieratezza, di gioia e d’amore, ma anche di tristezza e di dolore. Sono canzoni e brani, di ogni genere e tipo; fanno parte di me, sono la mia collezione personale! ………..Buon ascolto!

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GENESIS………..SENZA PAROLE!

luglio 15th, 2007 Paolo Posted in MUSICA No Comments » 265 views

Per chi come me è cresciuto a suon di Phil Collins e Genesis, (il mio primo LP acquistato ‘Duke’), non poteva mancare al grande ritorno dei Genesis, ieri sera a Roma, al Circo Massimo in occasione del Telecomcerto. In un contesto scenografico imponente, dominato da un grande palco e tre maxi-schermi, il concerto inizia sulle note del brano I know what I like, sullo schermo scorrono filmati dei primi anni del gruppo con Peter Gabriel truccato da fiore e Steve Hackett con la chitarra doppio manico. Il ‘Turn it on again tour’, (uno dei brani di ‘Duke’), incominciato l’11 Giugno a Helsinki, offre la stessa scaletta per tutte le date del tour Europeo che si è concluso appunto, con la performance di ieri a Roma. La scaletta ha intercalato vecchi successi più marcatamente rock ( In the cage, The cinema schow o Firth of Fifth) e brani più squisitamente pop, (Invisible touch, Turn it on again), quelli che hanno segnato il periodo post-Peter Gabriel, tanto per intenderci. Un concerto straordinario che ha avuto il suo epilogo con i bis e la struggente The carpet crawlers, cantata in coro da tutto il pubblico e applausi a scena aperta. Erano diciotto anni che i Genesis mancavano dall’Italia, hanno ritrovato lo stesso calore di allora; e loro, straordinari come sempre, ‘magici’, naturalmente ‘Genesis’, anche senza Peter Gabriel e Steve Hackett.

Innumerevoli cambiamenti di stili e di formazione hanno segnato la storia dei Genesis, una delle più celebri band del “progressive rock”. Siamo a metà degli anni 60, la Charterhouse è una prestigiosa scuola privata nei dintorni di Londra, una di quelle istituzioni tutte disciplina e “sani principi” dove i ragazzi imparano a cavarsela nel “modo inglese”. Il nucleo originario dei Genesis nasce qui, dove le agiate famiglie di Peter Gabriel, Anthony Banks, Antony Phillips e Michael Rutherford li spediscono a svolgere i loro studi superiori. Gabriel e Banks cominciano a strimpellare al piano della scuola e comporre canzoni, e ben presto quei ragazzi iniziano a vedere nella musica il loro futuro. Dopo qualche tentativo con gruppetti distinti, si formano i Genesis.

La prima svolta arriva con Jonathan King, un cantante e produttore pop inglese piuttosto affermato nella seconda metà dei 60, a sua volta ex allievo della Charterhouse, il quale prende in simpatia i Genesis e li porta a firmare il loro primo contratto, veramente assurdo per dei ragazzini di 16 anni, di cinque anni con opzione per altri cinque (durata poi drasticamente ridotta per intervento dei genitori), e a incidere il loro primo album, From Genesis To Revelation, un concept basato sul Vecchio Testamento, su suggerimento dello stesso King. Decisamente il tutto è un passo troppo lungo per degli ancora ingenui studenti, che all’epoca sono Peter Gabriel (voce), Anthony Phillips (chitarra), John Silver e in due pezzi Cris Stewart (batteria), Anthony Banks (tastiere), e Michael Rutherford (basso e chitarra). Il disco è a tratti classicheggiante a tratti pop per la pesante influenza di King, ha qualche lato interessante, conoscendo gli sviluppi futuri, ma è a dir poco acerbo. E’ fatto di Read the rest of this entry »

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MY LOVE MY LIFE………….

luglio 10th, 2007 Paolo Posted in MUSICA No Comments » 732 views

guarda il filmato

Chi non conosce gli Abba; mitico gruppo anni ’70. Anche a chi non ne ha vissuto l’epoca certamente non può essergli sfuggito il nome del gruppo, visto che domina alfabeticamente come prima etichetta sugli scaffali e negli espositori di qualsiasi negozio di dischi.
Eppure il nome non significa nulla di strano, semplicemente rappresenta le iniziali dei nomi di battesimo dei componenti stessi, (Agnetha Fältskog, Björn Ulvæus, Benny Andersson, Anni-Frid Lyngstad).
Anche se in Italia gli Abba non hanno avuto più di 5 singoli presenti nelle hit parade di vendita durante la loro decennale carriera, la loro notorietà è in seguito cresciuta grazie alle numerose raccolte pubblicate negli ultimi anni, tra cui la più venduta “Abba Gold” che è rimasto per diverse settimane nella Top Ten degli album più venduti.

In campo internazionale, molti celebri artisti hanno ripreso i loro brani, facendo si che anche le ultime generazioni conoscessero la musica delgli Abba.
A conferma è senz’altro sorprendente che un gruppo come gli U2, abbia dedicato un particolare tributo agli Abba;  dove Bono ha introdotto nei propri concerti un brano degli Abba, affermando che nessuno tra quelli che ha vissuto la musica degli anni 70 può non avere un pezzo degli Abba nel proprio cuore e dichiarando successivamente che il quartetto scandinavo ha scritto la migliore musica pop di sempre. Read the rest of this entry »
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IL MIO AMORE PER LA MUSICA

giugno 26th, 2007 Paolo Posted in MUSICA No Comments » 313 views

Non vi è mai capitato di essere a casina, sdraiati sull’amaca, (beh, c’è chi ha i divani, io ho l’amaca!), con la testa (fusa!!!!) perché sprofondata in un libro avvincente ma difficile e ad un tratto vi viene voglia di qualcosa. Al momento non sappiamo che cosa possa essere, solo semplice stanchezza o voglia di qualche cosa!? Alziamo lo sguardo e come d’incanto si va a posare sullo stereo, e capiamo che quello che stiamo cercando è: la musica. Posiamo il libro, ci alziamo e andiamo diritti al tasto “”power”", scegliamo un Cd e inserito nel lettore, la musica incomincia a pervaderci, passando prima dalle orecchie, poi nel petto, nello stomaco e finalmente al cuore: ora siamo davvero sicuri che ciò che stavamo cercando era lei. Ognuno ha la sua playlist, chi non ama la musica non si ama e non riesce ad amare; ognuno di noi sente la musica come parte di noi stessi. Per alcuni è un modo per capire il mondo, per altri è semplicemente un modo per (s)ballare, ad alcuni serve semplicemente per svagarsi e per non pensare a quel che li aspetta il giorno dopo. Ci sono persone che si rifugiano, nella musica; c’è chi si innamora e chi dice addio, con la musica, c’è chi fissa le tappe della propria vita, chi ci lavora e chi come me, fabbrica ‘sogni’ e parla agli altri, con la musica. Compositori e autori , sono loro che l’hanno inventata, musicisti, concertisti, interpreti cantanti ecc.; Read the rest of this entry »

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ALAN PARSONS PROJECT UN MITO CHE DURA NEL TEMPO!

giugno 25th, 2007 Paolo Posted in MUSICA No Comments » 205 views

guarda il filmato

The Alan Parsons Project, è un gruppo pop/rock brittanico nato nel 1975 da un progetto musicale di Alan Parson ed Eric Woolfson.

Il fondatore Alan Parsons, non era musicista di professione, nato a Londra il 20 dicembre 1948, lavorava come ingegnere del suono presso gli studi della EMI di Abbey Road a Londra, nel 1969 collaborò con Geoff Emerick per Abbey Road dei Beatles e in seguito, Parsons collaborò con Paul McCartney, e negli anni settanta con i Pink Floyd in Atom Heart Mother e The Dark Side of the Moon.
Invece, Eric Woolfson nato a Glasgow in Scozia, il 18 marzo 1945 di professione avvocato, era cantante e pianista dilettante, negli anni aveva composto molte canzoni per altrettanti svariati gruppi “beat”, dagli anni sessanta  agli anni settanta ha lavorato come management del cantante di disco music Carl Douglas. Woolfson ha composto insieme a Parsons la maggior parte delle canzoni del gruppo, di molte delle quali è anche la voce solista.

Gli Alan Parsone Projetct, hanno collaborato nel corso degli anni molti vocalist professionisti come Lenny Zakatek, David Paton, Chris Rainbow e Colin Blunstone. Dai Pink Floyd Alan Parsons ha “preso in prestito” le voci di Lesley Duncan (If I Could Change Your Mind) e Clare Torry (Don’t Hold Back) per l’album Eve, primo lavoro del gruppo nel quale figurano interpretazioni femminili. Read the rest of this entry »

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