
Ho atteso con curiosità questo libro, l’ho acquistato e letto: sono rimasto colpito dagli interrogativi e dai pensieri semplici di Carlo Maria Martini.
novembre 14th, 2008 Paolo Posted in LIBRI e LETTURE No Comments »

Ho atteso con curiosità questo libro, l’ho acquistato e letto: sono rimasto colpito dagli interrogativi e dai pensieri semplici di Carlo Maria Martini.
marzo 4th, 2008 Paolo Posted in LIBRI e LETTURE 1 Comment »

agosto 14th, 2007 Paolo Posted in LIBRI e LETTURE No Comments »
(appena finito). Solitamente, quando compro libri rispetto un target ben preciso; non più di 150 pagine e, se scritto grande, meglio! Eccezioni alle regole ce ne sono, ma mai con scrittori che non conosco. Quando l’ultima volta sono andato nella mia libreria preferita, (Libri & Libri di Monza), una delle commesse, gentilissime e abili nel trovare quel che tu non riesci a scorgere anche se ti sta davanti agli occhi, mi ha schiaffato in mano ‘Nudi e Crudi’, un romanzo di Alan Bennet edito dai tascabili Adelphi. In breve, trovarsi la casa svaligiata dai ladri è senza dubbio un evento sinistro ma se spariscono anche la moquette, il rotolo della carta igienica, il forno e l’arrosto che attendeva lo scatto del timer, è palese che non può trattarsi di un semplice furto. Le vittime, un avvocato londinese agiato, pedante e gran rompicoglioni, ha tutto il diritto di pensare a una beffa del destino. (o a una nuova formula di candid camera). Travolti da una realtà truce e idiota, l’avvocato e la sua insignificante consorte si trovano ad affrontare un rompicapo di comica suspense, dal quale schizzano fuori colpi di scena travolgenti, mentre il lettore viene guidato verso un’esilarante catarsi di rara crudeltà e alla fine………. (divertente, lettura estiva, da leggere!)
luglio 30th, 2007 Paolo Posted in LIBRI e LETTURE No Comments »

Rileggevo il titolo del post precedente e mi è venuto in mente l’assonanza con: Fernando Pessoa ‘il libro dell’inquietudine’ di Bernardo Soares che comprai e lessi a Palermo nell’Ottobre del 2004, ricordo, di essermi rifugiato per una diecina di giorni dal mio amico Davide Bertozzi, (oboista al teatro Massimo), dopo aver ricevuto una mazzolata da una delle ‘stranze’!
Sono andato a riprenderlo e vi ripropongo alcuni brani da me sottolineati:
”Non subordinarsi a niente, né a un uomo né a un amore né a un’idea; avere quell’indipendenza distante che consiste nel diffidare della verità e, ammesso che esista, dell’utilità della sua conoscenza. (…) Appartenere: ecco la banalità. Fede, ideale, donna o professione: ecco la prigione e le catene. Essere è essere libero. (…) No: niente legami, neppure con noi stessi! Liberi da noi stessi e dagli altri, contemplativi privi di estasi, pensatori privi di conclusioni, vivremo, liberi da Dio, il piccolo intervallo che le distrazioni dei carnefici concedono alla nostra estasi da cortile”.
“Non amiamo mai nessuno. Amiamo solamente l’idea che ci facciamo di qualcuno. E’ un nostro concetto (insomma, noi stessi) che amiamo. Questo discorso vale per tutta la gamma dell’amore. Nell’amore sessuale cerchiamo il nostro piacere ottenuto attraverso un corpo estraneo. Nell’amore che non è quello sessuale cerchiamo un nostro piacere ottenuto attraverso un’idea nostra. (…) Perfino l’arte, nella quale si realizza la conoscenza di noi stessi, è una forma di ignoranza. Due persone dicono reciprocamente “ti amo”, o lo pensano, e ciascuno vuol dire una cosa diversa, una vita diversa, perfino forse un colore diverso o un aroma diverso, nella somma astratta di impressioni che costituisce l’attività dell’anima. Oggi sono lucido come se non esistessi. Il mio pensiero è evidente come uno scheletro, senza gli stracci carnali dell’illusione di esprimere. E queste considerazioni non sono nate da niente: o almeno da nessuna cosa per lo meno che sieda nella platea della mia coscienza. (…) Vivere è non pensare”. Read the rest of this entry »
luglio 27th, 2007 Paolo Posted in LIBRI e LETTURE No Comments »
