Rileggevo l’articolo di Adrian Michaels, pubblicato su Financial Times, che descriveva le donne italiane concentrate solo ed unicamente ad apparire tutte ‘tette & culo’, curando e puntando unicamente sulla bellezza…..
Personalmente non penso sia una caratteristica ‘italiana’, ma una caratteristica fondamentalmente femminile; senza dimenticare però, che ultimamente anche noi maschietti, in quanto a cura del corpo non scherziamo affatto!
La riflessione probabilmente va fatta partendo dal rischio di cadere nella tentazione di concepire il massimo livello di “bellezza” considerando solo ed unicamente il corpo e l’aspetto esteriore.
Il problema è dunque come conciliare e raggiungere un sano equilibrio tra bellezza ‘esteriore’ e bellezza ‘interiore’.
E’ comunque un assioma che riguarda indipendentemente uomini e donne è una domanda che ci dovremmo fare tutti i giorni appena alzati, allo specchio, quando scrutiamo noi stessi in cerca di quel qualche cosa che ci renda ‘speciali’.
Difendiamo aggressivamente il segreto della nostra bellezza e non siamo capaci di fermarci ad ascoltare i messaggi del nostro corpo e della nostra anima; quei messaggi che possono riaccendere quella luce che viene da dentro.
Impariamo a rispettare ed ascoltare il nostro corpo, a prestare attenzione alle sensazioni dell’anima e del cuore così che, potremmo di nuovo riaccendere quella luce di bellezza che dovrebbe trasparire nei volti di ognuno.