CARO GESU’ BAMBINO
Caro Gesù Bambino,tra qualche giorno sarà Natale, la tua festa! ed ecco la mia letterina.
Sai gli anni passano, e quando diventiamo ‘grandi’ tralasciamo piccoli gesti propri del tempo, forse perché pensiamo –ragionevolmente- di esser ‘fuori stagione’ o perché crediamo di aver superato certe convinzioni; ma poi, manca sempre qualche cosa e in questo caso a me mancava la sincerità con cui ti affidavo i miei pensieri e i miei desideri di bimbo, e anche l’entusiasmo con il quale aspettavo che tu li realizzassi, anche se tu non hai mai smesso di ricordarmi che alcuni apparivano irrealizzabili: ma io ci provavo lo stesso!
Già, i sogni son tali perché spesso irraggiungibili ma ricordo il Natale in cui mi portasti la pista delle macchinine, lievitavo da terra per l’entusiasmo e miei piccoli occhi non vedevano il sacrificio che avevi fatto per accontentarmi, ero semplicemente elettrizzato per essere stato esaudito.
Ricordo che quell’anno, fu la riscossa sui molti Natali in cui avevo ricevuto dei giochi che si ripresentavano sempre uguali di anno in anno perché finivano quasi subito in chissà quale baule, o su quelle orrende chitarre di plastica buone solo da sfasciare in testa a nonno. – soprannome di mio fratello-
Ne è passato di tempo e crescendo ho imparato molte cose, alcune le ricordo altre le ho dimenticate.
Ho incontrato molta gente e fatto tante cose ma, alcune le ricordo altre le ho dimenticate.
Ho cercato di custodire gli insegnamenti che mi sono stati affidati sulla famiglia, la casa, la scuola, gli amici, il lavoro ma, alcuni li ho tenuti altri li ho gettati.
Ho cercato di aver pazienza e di essere gentile con tutti ma, alcune volte ci sono riuscito, altre volte no.
Ho cercato……di far del mio meglio ma, molte volte ho trovato solo il meglio per me e perso il meglio di me!
Quante cose perse e ritrovate e quante, forse troppe cose dimenticate come il vero significato di questa festa!
Caro Gesù Bambino, tra due giorni inizierò a cantare il Natale, brani di tutto il mondo scritti per festeggiare la tua nascita; sei concerti con il mio Coro, con quelle bellissime creature che compongono ‘Harmonia Mundi’ e, sono certo che il dono più bello lo riceverò nella purezza delle loro voci perché riusciranno ancora una volta a farmi incontrare la mia mamma e…..prendendola per mano la accompagneranno là, a sedere, in mezzo al pubblico come era l’ultimo concerto di Natale quello a lei dedicato.
In questi giorni così speciali, ho un pensiero per tutti e per alcuni, un piccolo dono che rappresenti il mio cuore ed il mio ringraziamento, non per sdebitarsi di qualche cosa ma solo per donare: spesso un piccolo pensiero vale più di un regalo prezioso e forse, la vera preziosità sta proprio nel regalare e nel ricevere insieme al dono, una parte di cuore dell’altro.
Buon Natale a te che mi sei accanto, a chi incontrerò nei ‘Canti della notte lunga’ e a voi che passando visitate questo mio ‘blog site’ condividendo parte di me; siate felici……sempre!
Auguro a tutti…………… ma proprio tutti un sereno Natale e che i desideri dell’anno scorso si possano finalmente esaudire!
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