CARO DELFINO CURIOSO…

vita2…ti rispondo con un post. Una persona di qualche tempo fa diceva: “ogni età ha le sue felicità piene di desideri, dei ricordi del passato e delle attese del futuro”. Possono esserci quantità industriali di studi, di esperimenti, libri, lavori di psicologi ma,lo sappiamo tutti, ad oggi NON esiste la formula magica della felicità. Non siamo nel mondo fantastico di Harry Potter, né in una favola di Walt Disney dove si è felici allo schiocco delle dita…. Siamo nella nostra realtà, oggi 7 agosto 2009. Personalmente, definisco la felicità “il vivere la vita prestando attenzione all’essenziale”. Mi dispiace per coloro i quali pensano che questa sia una frase “scontata” e per chi – e ce ne sono tante di persone! – crede che questa mia convinzione sia avulsa dalla realtà e impossibile da concretizzare, perché la vede come “un di meno”.

Io sono convinta che questo atteggiamento interiore che ognuno – un minimo – dovrebbe avere e che, necessariamente, ti porta a fare delle scelte e ad impostare la vita in un certo modo, dia “quel di più” che ti fa andare avanti con dignità.Nonostante sia giovane, nella mia vita ne ho prese tante di batoste: alcune più leggere, altre veramente pesanti… tuttavia è anche “grazie” a questi massi che sono franati nel mio sentiero, senza preavviso e per i quali a volte non vedevo una via d’uscita, che adesso posso ancora parlare di felicità. Ma ottenere questo richiede, comunque, un certo allenamento, come l’atleta che per poter fare la gara senza morire privo di ossigeno sa di dover correre 20minuti al giorno … Allora come fare? Io cerco di vivere così:

sorridendo, stando in compagnia di persone felici,

non continuando a paragonare la mia condizione con la vita degli altri.

Il mio lavoro è duro? Mi rompono le palle? Si, può darsi, ma mi concentro sugli aspetti che appagano: sono contenta di aver impostato delle buone relazioni con altre persone, almeno una volta al giorno ricevo un “grazie” a cuore aperto da ammalati e dal personale che lavora con me,sono felice, perché aiuto le persone cercando di fare del mio meglio, e sono io stessa aiutata quando ne ho bisogno… Comincio a rendermi conto che non sempre le situazioni spiacevoli che mi succedono dipendono da me interamente: e quindi NON è sempre colpa mia!! Sto imparando a non trarre conclusioni generali dagli insuccessi che vivo. Gusto i piccoli momenti che ogni giorno posso vivere, considerando gli altri come doni preziosi – nonostante tutti i difetti di questo mondo che ognuno ha… – Non è difficile vivere così: bisogna provare e crederci fino in fondo!!

Quali sono le cose che ti fanno stare di buon umore? Vivile!


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2 Responses to “CARO DELFINO CURIOSO…”

  1. Solitamente non si fa mai la cosa giusta, sembra che regolarmente siamo propensi a mancare il bersaglio: amiamo sempre chi non ci vuole! Rincorriamo sogni impossibili e trascuriamo chi è pronto a consigliarci di seguire una via più facile, un percorso più semplice; molte volte ci incazziamo con l’amico vicino mentre ci metteremmo nelle mani del primo che passa, pur di ritrovare la felicità!. Fatichiamo a riconoscere chi ci ama veramente e, cocciutamente continuiamo ad amare sempre chi ci fa soffrire…… e capita che, dopo un po’ ti passa la voglia di amare..
    E’ vero quando dici che l’amore non è certo come al cinema, almeno non per me, sperare che mi si arrotoli magicamente al cuore la prima persona che passeggia al tuo fianco con tanto di colpo di fulmine è il desiderio di tutti…… ma non il mio sogno! anche senza essere in un film della Disney, appunto..!!
    Dopo tanto cadere, ti passa la voglia e alzi un muro di vetro e guardi fuori senza partecipare; anche se, (molto onestamente), oggi, proprio in questo momento, vorrei spiccare il volo come un gabbiano e guardare dall’alto in avanti e non indietro….: Leggero senza più pensieri…..Libero con il cuore pieno d’amore per una creatura che voli accanto al mio cuore………al mio fianco!

  2. delfinocurioso Says:

    Personalmente trovo la tua visione di felicità un poco artefatta, infarcita di belle parole che assomigliano più ad una prescrizione medica che sembri andar bene per tutte le patologie!
    Ho l’impressione che tu confonda la felicità con la serenità! Sono due condizioni simili ma talmente diverse e quel che descrivi in questo post assomiglia più al raggiungimento di una al posto dell’altra! cioè della serenità. La serenità è una condizione che allenata –come dici tu- può durare una vita intera ma la felicità?
    Attenzione a consigliare pillole di serenità a chi è affetto da mal di felicità!

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