ATHENA, STREGA, SANTA………DONNA!!!

Inizio scrivendo questo titolo perchè credo che niente possa rendere meglio l’idea di cioè che è quest’ultimo libro di Coehlo.
Sono parole chiavi estratte dal libro stesso, come merita essere citato l’incipit:….:
” Prima che tutte queste testimonianze lasciassero la mia scrivania per seguire il destino che io avevo stabilito per esse, mi ero prefisso di trasformarle in un libro tradizionale, nel quale una storia reale viene raccontata al termine di una ricerca esaustiva.
Ho cominciato a leggere una serie di biografie che potessero aiutarmi a scrivere il libro; e sono arrivato a una conclusione: l’opinione dell’autore nei confronti del protagonista della vicenda finisce con l’influenzare il risultato delle sue ricerche. Dal momento che non avevo la precisa intenzione di esporre la mia personale opinione sui fatti, bensì di mostrare come la storia della “strega di Portobello” era stata vista dai suoi interpreti principali, ho deciso di abbandonare l’idea del libro, pensando che fosse meglio trascrivere semplicemente quello che mi era stato raccontato. ”
Come sempre, Paulo Coelho racconta con piglio ‘magico’ il suo essere immerso nella gente e nei problemi quotidiani. Il suo essere profondamente ‘magico’ viene trasposto nei suoi libri con picchi di ‘laica’ spiritualità; quel tipo di spiritualità che oramai da troppo tempo è venuta a mancare tra la maggior parte degli uomini. Questo è un libro che parla al cuore, che provoca emozioni, proprio quelle che da sole potrebbe guidare questo strano ed assurdo mondo, a patto che ogni uomo ed ogni donna ricomincino a sentire ed a seguire la vera essenza che vive intrinseca in ogni essere vivente e che possiamo ancora trovare, nella bellezza di un fiore che sboccia, in un mare in tempesta, in un tramonto che racchiude in sè i colori più belli ed intensi, nella dolcezza del sorriso di un bambino e negli occhi di un animale…….
Paulo Coehlo riesce ancora una volta, con questo libro a darci spunti per riflettere e la forza per continuare a lottare e credere nei sogni.
In fondo, è solo un libro, ma in realtà, come ‘Undici minuti’, è molto di più;……. a me ha suscitato, ‘sensazioni ombelicali’!
You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.

Leave a Reply