L’AMICIZIA
…….un valore molto importante nella vita di ognuno ed immaginare una vita senza amici, sarebbe un’esistenza deserta e piatta.
In questi giorni sto pensando alle persone che mi circondano, a quanti sono amici veri, e a quanti invece, definisco tali solo perché ho semplicemente dei rapporti frequenti e, magari ci scambio quattro chiacchiere; in realtà, costoro sono dei semplici ‘conoscenti’, l’amicizia è ben altra cosa e forse se ne rivedessi la concezione, verrebbe tutto a mio vantaggio.
L’amico vero, è colui con il quale posso essere sempre e comunque me stesso, senza finzioni ma soprattutto senza aver ‘paura’ di mostrarmi per quel che sono: conosce i miei pregi, accoglie tutti i miei difetti e, nonostante questi non mi chiede di cambiare o capisce che non puoi essere sempre al ‘top’ e se perdo la pazienza, ho un motto di
rabbia o sono in difficoltà, non si offende; una persona alla quale posso confidare in modo assolutamente libero il mio pensiero, i segreti più intimi senza aver timore di essere giudicato.
L’amico è una persona speciale al quale posso dare in modo incondizionato la mia fiducia, certo che non la tradirà mai e che sarà sempre al mio fianco nonostante tutto; una persona a cui posso chiedere un aiuto senza che pretenda nulla in cambio, che mi resta vicino non per cosa ho, ma per chi sono e per come sono, che prova gioia a stare con me anche nei momenti difficili e cupi, che ‘intuisce’ i miei stati d’animo senza che sia io a raccontarglieli; un vero amico è colui che non condivide necessariamente tutti i miei interessi ma al contrario, accoglie tutti i miei difetti.
Gli amici, i pochi amici veri, sono un naturale completamento di me stesso, dove la componente principale è il rispetto unito naturalmente alla sincerità, alla comprensione ed alla reciproca complicità con i quali si crea una perfetta sintonia per cui anche se stò in silenzio sa già cosa provo e cosa vorrei dire.
Per mia fortuna e grazie al mio carattere aperto, socievole ed estroverso riesco ad avere dei buoni rapporti con quasi tutte le persone che incontro ma, ammetto che forse, molte e troppe volte ho confuso l’amicizia con la conoscenza: mi hanno chiamato ‘amico’ quando erano loro ad avere bisogno, ma, venuto il mio momento di questi ‘amici,…..’ non ne ho più trovato nemmeno l’ombra!
“Amico mio, tu e io rimarremo estranei alla vita, e l’uno all’altro, e ognuno a se stesso, fino al giorno in cui tu parlerai ed io ti ascolterò, ritenendo che la tua voce sia la mia voce: e quando starò ritto dinanzi a te pensando di star ritto dinanzi ad uno specchio”. Gibran Kahlil
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ottobre 3rd, 2009 at 11:37
Weee Paolo!ho letto ciò ke hai scritto sull’Amizia…concordo pienamente!anke io ho confuso molte volte qst parola…e va bè capita!ci vediamo presto!:-*