A SA.:……………….IT’S A WONDERFUL LIFE!!.
Immersi nel costante buio della paura, senti gli attimi fuggire e scoccare le ultime esalazioni della speranza: quella di trovare qualcuno da amare!Ho avuto paura; paura di rinchiudermi nella paura e… per molto tempo ho dimenticato com’è il sereno cielo, com’è la sensazione di quando stai bene e guardi quell’infinito azzurro, mentre un sorriso nasce sottinteso e spontaneo tra le tue labbra e le sue.
La sensazione del vento che ti accarezza il viso, e tu che per un attimo nella tua vita frenetica ti fermi, lo assapori, e poi torni a camminare; con in tasca il batticuore di un bacio, gli occhi che ti guardano, e il dolce sorriso della persone che ami.
Non voglio dimenticarmi di tutto questo…..e con esse le notti a venire dove seduti sul muretto, mano nella mano guarderemo la luna riflettersi nel nostro futuro all’orizzonte, tra le onde del mare che si increspano nel buio.
Non voglio dimenticarmi di tutto questo…..e con esse le notti a venire dove seduti sul muretto, mano nella mano guarderemo la luna riflettersi nel nostro futuro all’orizzonte, tra le onde del mare che si increspano nel buio.
Non scorderemo i posti di cui non sappiamo l’esistenza e le volte che abbiamo tenuto il nostro destino per mano o, che abbiamo riso talmente tanto da toglierci il respiro. …..ecco la nostra linfa, rotta maestra della nostra storia.
“…… Quando viene la sera, quando il telefono non squilla più, quando non è più possibile sentire la tua voce e c’è solo la quiete a riempire le immensità tra terra e cielo, è il momento dove il pensiero si fa più intenso dove la tua voce dentro di me riaffiora intensa e pura.
In questi momenti allora il mio cuore e la mia anima viene pervasa da quel sentimento d’ amore unico che solo tu mi puoi e mi sai dare. Un’ amore straordinario, in tutti i suoi modi di essere, in tutte le sue sfumature e in tutte le sue piccole comprensioni ed incomprensioni che sono il naturale percorso di chi ha voglia di farsi addomesticare e di addomesticare; piccoli gesti quotidiani: l’amore nel suo inesprimibile e caldo trionfo su ogni incertezza, su ogni debolezza, su ogni solitudine ed ogni inutile falsità. Un amore che impegna una stupenda esperienza di vita – che vuole essere testimonianza di ciò che si può divenire se solo si crede in questa grande forza; un amore travolgente, che annulla la differenza tra chi lo da e chi lo riceve, proprio perché ‘unico’ e perché è tanto grande da assorbire in sé le nostre individualità.
Avrei molte altre cose da dirti, ma le lascio dire al mio cuore, al mio silenzio dentro i tuoi occhi, anche perché non riesco più a rinchiudere quello che provo e che sento in semplici parole, le quali, ora risultano limitate a contenere la grandezza delle emozioni che mi susciti”.
………..it’s a wonderful life.
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aprile 6th, 2008 at 21:00
Caro Paolo, ti riporto il pensiero di una conoscenza, diciamo così, “in comune”, che dopo aver (ri)scoperto l’amore che per diverso tempo si è voluta negare, così disse: “Se non vuoi essere felice, è perché preferisci la sicurezza delle nuvole grigie sopra la testa. Hai paura che l’azzurro del cielo ti possa accecare”.
Ma quanto può essere bello quell’azzurro che riempie gli occhi e si espande nell’anima, se solo si ha la forza di alzare la testa e crederci una volta ancora.
aprile 7th, 2008 at 16:22
Cara Miranda
c’è stato un tempo dove un prato bastava a renderti felice, un tempo in cui, era tutto molto più semplice!
La conoscenza
aprile 10th, 2008 at 13:34
A proposito del “rimanere inchiodati al passato”…
Caro Paolo, quante volte si ha la certezza di aver superato situazioni e ricordi spiacevoli. Anzi, più che superati, li abbiamo fatti nostri senza dover più combattere con essi. Però arriva sempre (e arriva!) una voce che ti dice, ti ordina di tornare a lottare con quelle parole che avevano trovato pace.
A quel punto mi chiedo: non abbiamo lottato abbastanza e il trattato di pace che avevamo firmato era solo un falso ben congegnato dal nostro cervelo per autoilluderci? O sono le voci che ci rombano nelle orecchie a volerci convincere di questo, con tanta insistenza da non lasciar respiro al nostro pensiero?
Chi ha avuto la forza di guardare ancora una volta il cielo, sa che le stelle che hanno guidato i suoi passi non possono né devono scomparire dalla volta scura, ma restare nel luogo che è loro proprio. Però i nostri occhi sanno riconoscere il loro vero sole quando lo vedono.
aprile 11th, 2008 at 12:13
Cara Miranda,
io sono portato a pensare che, quando un ‘sentire’ riesce nuovamente a coinvolgerci è perché con molta probabilità non abbiamo
aprile 12th, 2008 at 18:31
Ciao Paolo,
sono approdata in questo tuo blog dal sito di psychologies leggendo il tuo commento, ti avevo mandato un messaggio da li ma penso non ti sia arrivato.
Comunque complimenti apprezzo molto questo blog e soprattutto quello che scrivi.
Questo post poi mi ha colpito dal titolo…it’s a wonderful life…e per una innamorata pazza della vita come me(e in secondo posto dei delfini…ecco perchè mi ha colpito il tuo nick sul forum!) non può che essere piacevole trovare persone che vivono e apprezzano il Dono immenso che essa è! Non solo ma anche tutti gli incontri che nel nostro cammino essa ci dona…sono semplicemente, per me, doni unici e motivo di scambio reciproco come anche tu stesso dicevi…condivido molto questo, infatti, anche perchè ho modo nella mia quotidianità e “attività” di constatarlo e di imparare sempre qualcosa in più su me stessa e gli altri.
Spero di riuscire a passare nuovamente nel tuo blog e poter avere modo di scambi e confronti vari che ritengo siano sempre una fonte di arricchimento prezioso.
Quindi piacere della tua “conoscenza” e a presto.
Buon week-end e a presto.
Mavi.