In fondo rimaniamo tutti dei bambini e, forse è giusto così!. Questa è la verità: quando cresciamo, la nostra sembianza muta, la voce si fa roca, scura, da adulto e cerchiamo di darci un tono per adattarci ai vari ambienti che frequentiamo ma, dietro a tutto ciò manteniamo un cuore di fanciullo dentro un sorriso contenuto.
Non è un male, si intende, lo diventa però se lasciamo passare il tempo e con questo l’esperienza che inevitabilmente racchiude dentro di sè senza raccoglierne i frutti: perennemente incerti, ci lasciamo trasportare dagli eventi e quando ci ritroviamo di fronte ad un semaforo rosso, – che sia provocato o meno- nemmeno in quel caso riconosciamo che sta andando tutto storto e probabilmente siamo giunti al capolinea.
Il più delle volte, ci rimettiamo subito in marcia senza far tesoro di quel che è stato, senza concederci il tempo per capire e la conseguenza è un continuo ripartire sottotono invece, dovremmo imparare ad assaporare i momenti di stacco, attendendo che il cielo rischiari, ascoltando il sole raccontare la sua verità facendo capolino da dietro Read more










E alla fine torno sempre da te, arrabbiato o felice, in lacrime o pieno di euforia; torno sempre da te e, ti guardo.








